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Rotonde sulla Romea Mesola Cambia critica «Progetti migliorabili»

Rotonde sulla Romea Mesola Cambia critica «Progetti migliorabili»

L’ex candidato sindaco Ragazzi: incoerenze nel piano Anas E chiede un consiglio comunale alla presenza dei tecnici 

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MESOLA. Una seduta di consiglio comunale aperta alla quale possano essere invitati tecnici di Anas. È la richiesta fatta partire dai rappresentanti del gruppo d’opposizione Mesola Cambia, in relazione ai lavori per la costruzione di rotatorie sulla Romea.

L’ex candidato sindaco Carlo Ragazzi e Valentina Bonazza segnalano infatti possibili incoerenze o incongruenze nella documentazione del progetto d’intervento.

geologia e luci

Ragazzi e la Bonazza premettono che «non vi è stato alcun confronto pubblico preliminare sul futuro assetto della viabilità», finalizzato alla messa in sicurezza delle intersezioni a raso su una delle arterie più pericolose d’Italia. I due consiglieri comunali chiedono «per quale motivo nella relazione generale Anas non si siano presentati i risultati di indagini geologiche recenti ma si sia fatto affidamento solo su indagini statistiche basate sulle relazioni geologiche storiche».

Un altro cruccio di Mesola Cambia riguarda perché Anas «abbia previsto illuminazione pubblica solo nelle rotatorie e non sull’incrocio con Intersezione Sp 51 Nuova Corriera, incrocio molto pericoloso e mai stato illuminato», scrivono nel loro documento i due consiglieri.

«BOSCO non è serie b»

Gli esponenti dell’opposizione si soffermano poi sui motivi della chiusura parziale dell’accesso dalla Romea alla zona industriale di Bosco (zona Silla). «Chi decide – chiedono Ragazzi e la Bonazza – che la viabilità della zona industriale di Bosco è “minore”? Anas con la parziale chiusura dell’incrocio creerà pesanti disagi alla circolazione dei mezzi pesanti in zona industriale penalizzando le attività ivi esistenti; infatti, i mezzi che escono dai magazzini non riusciranno più a immettersi in Romea in direzione Ravenna e gli autocarri provenienti da Mesola dovranno fare un lungo e tortuoso giro prima di arrivare a destinazione», aggiungono i consiglieri comunali di Mesola Cambia.

Ecco quindi che un consiglio aperto avrebbe «lo scopo di conciliare la visione tecnica e distaccata del territorio impostata da Anas con le giuste osservazioni della popolazione al fine di valutare eventuali soluzioni alternative e migliorative». —

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