Esplode la rabbia degli agricoltori «Dateci i rimborsi contro i danni»
Ieri il corteo e l’incontro in prefettura: chieste al Governo più risorse per salvare le aziende
Tutti contro la cimice asiatica. È quello che hanno chiesto a gran voce, ieri, gli oltre 500 agricoltori ferraresi che hanno manifestato nel corso di un corteo, trattori in testa, partito da Piazzale Kennedy e arrivato fino alla prefettura in Corso Ercole d’Este. Assieme agli agricoltori anche un nutrito drappello di sindaci della provincia. Tutti per un unico scopo: chiedere ascolto alle istituzioni di ogni livello sui gravi problemi del settore, dai danni provocati dagli sbalzi termici e da un clima impazzito, fino alla madre di tutti i guai, la cimici asiatica, appunto, responsabile della distruzione di ettari ed ettari di frutteti.
allarme nel settore
Il corteo si è fermato in Piazza Savonarola dove hanno parlato, tra gli altri, Gianluca Vertuani presidente di Confagricoltura e Stefano Calderoni presidente provinciale della Cia e coordinatore di Agrinsieme, la sigla che raggruppa Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative agroalimentari. Tra le colture più colpite ci sono pere, mele e prugne. Tra le rivendicazioni spicca quella di poter utilizzare fitofarmaci efficaci (su tutti, il “Tmdt”) contro non solo la cimice asiatica ma anche altre forme patogene.
Ma il loro utilizzo, ha detto Vertuani, «è stato ridotto all’osso, se non eliminato. Il tempo è finito – ha aggiunto il presidente di Confagricoltura – o le istituzioni sosterranno questo settore, oppure sarà meglio abbattere i frutteti». Parole vere e drammatiche nello stesso tempo. Individuata per la prima volta nel 2012, la cimice asiatica distrugge ogni anno oltre il 50% dei raccolti. Se a questo, hanno proseguito Vertuani e Calderoni, «si aggiunge che gli stessi prezzi di mercato non valorizzano i prodotti all’origine, si può ben capire la drammaticità del momento attraversato dall’agricoltura, soprattutto nel Ferrarese».
il ruolo del governo
La viceprefetto Pinuccia Niglio, incontrando una delegazione di dirigenti del settore agricolo, ha preso nota delle pesanti problematiche ed ha assicurato che le trasferirà al Governo, sollecitando un intervento tempestivo.
Tra i punti, c’è soprattutto la richiesta di velocizzare lo stanziamento di risorse per risarcire i numerosissimi agricoltori danneggiati.
Nel frattempo sono stati avviati contatti con diverse banche per poter proporre alle aziende associate finanziamenti a tassi agevolati. Nel corteo anche il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, il quale ha chiesto «interventi urgenti a difesa della filiera e dei nostri prodotti, duramente attaccati dalla cimice asiatica».
E alla protesta dei trattori c’era anche il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano, che ha annunciato per il 26 settembre un tavolo tecnico tra assessorato regionale all’agricoltura ed il ministro Teresa Bellanova. È «pronto – ha concluso Calvano – un piano regionale per il contrasto della cimice asiatica». Gli agricoltori attendono che alle parole seguano i fatti. —
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