Calci e botte al controllo Arrestato e processato
Prima calci e spinte ai carabinieri, poi l’arresto e ieri il processo per direttissima e la condanna: 1 anno, 1 mese e 10 giorni per un E.M., nigeriano di 29 anni, senza una abitazione a Ferrara e che a Ferrara non potrà più tornare visto che il giudice ha deciso per lui una misura cautelare di divieto di dimora. Ad arrestarlo nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri di Ferrara per resistenza e lesioni. Lo straniero era stato controllato in via Lollio, e reagiva con calci e spinte nei confronti dei militari. Uno dei due carabinieri intervenuti riportava lesioni personali, per fortuna non gravi. L’arrestato è stato prima trattenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio con il rito direttissimo e ieri in tribunale dopo la liberazione ha incassato pena e divieto di dimora. —
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