Evade dai domiciliari per giocare alle slot Arrestato e condannato
porto garibaldi. Evade dagli arresti domiciliari e lo trovano al bar a bere spritz e a giocare ai videogiochi e per questo è stato arrestato e già processato ieri mattina, per evasione. Protagonista del fatto un comacchiese di 29 anni, P.M., il quale si trovava agli arresti domiciliari e aveva il permesso di uscire di casa dalle 8 alle 17 per lavorare nel Ravennate. Invece, i carabinieri nel pomeriggio di mercoledì lo hanno visto a Porto Garibaldi, in un bar di via Magnavacca: e così i militari del Radiomobile di Comacchio non hanno potuto che arrestarlo per “evasione”.
I militari al controllo eseguito hanno accertato che l’uomo, che dal mese di marzo è ai domiciliari per una pena da scontare di 2 anni per il reato di stalking, ha la facoltà di assentarsi per lavorare - dunque deve rispettare orari di uscita e di entrata in casa -, soltanto che non aveva fatto rientro al domicilio bensì si era fermato a giocare ai videogiochi. Per questo è stato nuovamente portato in casa agli arresti: ieri al processo per direttissima il giudice ha valutato il reato ed ha accolto il patteggiamento a 5 mesi, che vanno a sommarsi al resto: ora per lui il magistrato di sorveglianza valuterà se confermare i domiciliari o meno. —
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