Incentivi a chi realizza strutture assistenziali
BONDENO. Via libera del consiglio comunale alla definizione dei contributi per la costruzione, nell’ambito del provvedimento della Regione che concedeva 90 giorni agli enti locali per inserire le proprie modifiche alla materia. Una materia complessa, che s’inserisce nel quadro della legge regionale 186 del dicembre scorso, in merito alle regole edilizie per le opere di costruzione e ristrutturazione sul territorio.
L’assessore al bilancio Emanuele Cestari, che ha spiegato nei giorni scorsi alla Nuova il provvedimento, ricorda come il territorio comunale sia suddiviso, come gli altri, in aree urbanizzate, aree urbanizzabili (in base a quanto stabilisce il Psc) e aree rurali entra nello specifico: «Abbiamo concentrato i contributi su chi costruisce nelle zone urbanizzate – è stato il pensiero dell’assessore –, dove arrivano già i sottoservizi, piuttosto che su chi decide di consumare nuovo suolo, costruendo in aree che non lo sono, con riduzione sugli oneri di costruzione del 10% per il capoluogo e del 30% per le aree frazionali. Questo perché riteniamo utile riqualificare i fabbricati esistenti e valorizzare le costruzioni già presenti, che sono un valore per la città, incentivando chi deciderà di risiedere nelle frazioni». Contributi anche per le nuove imprese (tettoie, capannoni artigianali, attività in grado di auto sostenersi sul piano ambientale) e incentivi del 50% per chi decide di realizzare strutture assistenziali, che possano sostenere le famiglie alle prese con anziani e diversamente abili».
Non ci sono oneri ulteriori per attività commerciali e artigianali, per le quali si sono sostanzialmente riconfermati i vecchi canoni.
«Redigendo il regolamento nuovo e unico sulla materia , andremo a precisare la tipologia degli interventi, che nel testo attuale non vengono precisati», evidenziano l’assessore Marco Vincenzi e l’ingegnere dell’Ufficio Tecnico comunale Olga Mantovani, rispondendo così all’eccezione sollevata in consiglio dal consigliere Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) in merito al contributo del 10% per le ristrutturazioni del centro, dove ci sono molte abitazioni chiuse.
Il lavoro di modifica al regolamento è stato concertato con gli altri enti dell’Alto Ferrarese, in modo da omogeneizzare lo stesso, fatte salve le peculiarità dei singoli comuni. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google