La Sagra del radicchio “sposa” la carota E punta sui giovani
MESOLA. Anche se il radicchio si coltiva ormai tutto l’anno, il momento clou è l’autunno ed è proprio nei prossimi giorni che si aprirà a Bosco Mesola la 17ª edizione della “Sagra del radicchio”.
il sindaco
«Da venerdì 27 e fino al 7 ottobre - ha annunciato il sindaco Gianni Michele Padovani - torneremo con una delle eccellenze del nostro territorio, che quest’anno sarà abbinata alle carote la cui coltivazione, che procede in concomitanza con quella del radicchio, ci ha portati a proporla dedicandole il menù della giornata del 27. L’inaugurazione della Sagra avverrà sabato 28 con il gruppo di Majorette Palladio Dance».
Inoltre la Sagra quest’anno dedicherà la maggior parte delle iniziative al mondo dei giovani, con la presenza attiva dell’associazione Più Felici che si occupa di ragazzi con problematiche disabilitative. Lasciati un po’ a se stessi dopo l’obbligo scolastico - come ha ricordato la presidente Silvia Dal Passo - avranno un proprio stand dove cucineranno e serviranno in tavola piatti imparati nei laboratori di cucina frequentati durante l’anno.
«La scelta di proporre insieme al radicchio anche la carota, le cui prime produzioni risalgono agli anni ’80 - ha ricordato Michele Mangolini, presidente di Casa Mesola che è il maggior sponsor della Sagra - ha come obiettivo quello di incentivarne la produzione».
Per l’Associazione turistica Pro Loco Bosco, presieduta da Alessandro Pozzati, questa è la 4ª edizione: «Nel programma - ha riferito il presidente - vi sono molti spettacoli comici e di cabaret che si chiuderanno il 7 ottobre con Paolo Franceschini, Andrea Vasumi e Rino Ceronte, poi musica per tutti i gusti tra cui un tributo a Vasco Rossi sabato 5, una cena con delitto, un Ludobus mobile per riproporre i vecchi giochi di strada, momenti per chi ama i video game, le moto o le auto storico sportive; e poi ancora escursioni nel bosco, tombole e tanta buona gastronomia». Non sono stati dimenticati gli animali a cui il 6 ottobre saranno riservate passeggiate e sfilata.
I Prodotti a km 0
Per la festa del Patrono, lunedì 7, dopo la Messa delle 15 officiata dall’arcivescovo Gian Carlo Perego, processione con la banda “Giuseppe Verdi”.
«Abbiamo puntato all’utilizzo di prodotti a km 0 - ha concluso Cristina Fabbri, vice presidente associazione turistica Pro Loco Bosco -: il risotto, che ha ottenuto tanto successo, sarà Jolanda a fornirlo; ci riforniremo alla Corte Madonnina per il vino in sei diverse versioni; la zia ferrarese è stata inserita negli antipasti e il pesce verrà da Goro. I posti disponibili al ristorante sono 400, e sulla qualità dei piatti garantiscono i nostri indispensabili volontari». —
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
