Monumento ai Caduti nella Grande Guerra Una festa per i 100 anni
CORPORENO. Un grande evento il 28 settembre per celebrare i 100 anni del monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, il primo eretto in Italia.
Grazie alla sinergia di tante realtà, capofila la consulta civica di Corporeno–Molino Albergati ed il Comitato cittadini per il Monumento, e il patrocinio del Comune di Cento, si terrà una cerimonia che ricorderà il sacrificio dei militari caduti e celebrare le forze armate che quotidianamente operano per la pace e la stabilità nel mondo.
il programma
Risultato di quasi due anni di restauro - finanziato per 20mila euro dal Comune -, il monumento sarà al centro di tante iniziative.
A presentarle ieri, la presidente della civica Beatrice Cremonini e il vice Erik Fortini, per il Comitato Nicola Fabbri (presidente) e Andrea Silvestri, il vicesindaco Simone Maccaferri, Vito Zaccaria per gli Amici del Reno Air Club e Francesco Nadalini (Ass. nazionale Arma Cavalleria di Modena).
Ritrovo quindi sabato prossimo alle 16, per dare avvio a cortei, sfilate, sorvolo aereo, messa e taglio del nastro. In chiusura, la Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano e il momento conviviale a Villa Borgatti, curato da Corporeno Solidale. Sempre a Villa Borgatti verrà aperta sabato e domenica la mostra ispirata al periodo della Grande Guerra, allestita da varie Associazioni d’Arma. Protagonisti anche i ragazzi dei quattro Ic del Centese e delle scuole Renzi, tra la visita al monumento, una mostra e un concorso.
Nel ricordare il nonno Giuseppe Guaraldi che per decenni ha curato il monumento, Fabbri ha annunciato la ristampa del libretto realizzato per l’80º, in versione aggiornata e corretta. Presenti all’evento, anche l’associazione La Storia, il Museo della Cavalleria di Reggio Emilia, i Bersaglieri di Ferrara Arditi del Po, le Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana, ma non solo. —
Beatrice Barberini
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