La Nuova Ferrara

Ferrara

Mobilità green a Fiscaglia La prima Auser italiana ad avere un’auto elettrica

Samuele Govoni
Mobilità green a Fiscaglia La prima Auser italiana ad avere un’auto elettrica

L’associazione si rinnova e diventa capofila contro l’inquinamento Il presidente Guizzardi: passo importante frutto di un impegno comune 

2 MINUTI DI LETTURA





la novità



«Noi svolgiamo un servizio di accompagnamento, non di trasporto. Portiamo donne e uomini, non pacchi. Non si tratta solo di “scarrozzare” da una parte all’altra persone bisognose, ma anche di prestare un servizio umano. Ascoltiamo i passeggeri, cerchiamo di aiutarli». Sandro Guizzardi, presidente provinciale di Auser, sottolinea a più riprese questo concetto e aggiunge: «Vogliamo scriverlo anche sugli sportelli dei nostri mezzi: servizio accompagnamento».

I mezzi, appunto. La sezione Auser di Fiscaglia detiene un primato nazionale: è la prima ad avere tra le fila un’auto completamente elettrica. La macchina, una Renault Zoe fresca di consegna, si unirà ai mezzi che coprono il territorio counale fiscagliese e sarà completamente green.

la novità

«Da un po’ di tempo stiamo cercando di rinnovare la nostra flotta che, ormai, comincia a sentire i suoi anni. Alcuni mezzi sono vecchi e per le nuove normative non possono più girare. Noi non sappiamo come fare. Pensando a un rinnovo - spiega Guizzardi -, abbiamo immediatamente preso in considerazione l’ipotesi di un’auto elettrica».

L’idea è stata accolta positivamente dall’amministrazione di Fiscaglia, guidata dal sindaco Fabio Tosi, che ha recentemente installato una colonnina proprio per il rifornimento dei mezzi elettrici. Oltre ad Auser e amministrazione, anche la concessionaria ha fatto la sua parte. «Il Comune ci ha messo a disposizione gratuitamente la colonnina, la concessionaria Italia Auto di Rovereto ci ha regalato i cavi e noi abbiamo acquistato l’auto. Si tratta - continua - di un risultato importante frutto di una collaborazione efficiente».

Per il presidente dell’Auser provinciale, infatti, l’attenzione a tematiche come risparmio e ambiente non sono aspetti secondari. La voglia di continuare sulla scia delle auto elettriche c’è. «Il fatto è che alcuni mezzi con dotazioni speciali sono ancora immatricolati solo a benzina o al massimo diesel. Spero che presto entrino in commercio anche altre tipologie e, intanto, ci affidiamo a gpl e metano».

i numeri

Nel 2018, a livello provinciale, sono stati 343mila i chilometri compiuti dai 22 mezzi Auser e 5.839 le persone trasportate. Quest’anno, invece, da gennaio a luglio, sono stati effettuati 238.300 chilometri e trasportate 4.365 persone. «I soci Auser nel Ferrarese sono 2.179 e i volontari attivi 871. In molti - conclude Guizzardi - parlano di mobilità green, impatto zero e attenzione all’ambiente; noi abbiamo deciso di fare la nostra parte così e, un passo alla volta, andremo avanti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google