Buccoliero in Regione: mai commesso illeciti
Il giudice onorario ferrarese Elena Buccoliero è stata ascoltata ieri dalla Commissione speciale d’inchiesta regionale sul sistema di tutela dei minori in Emilia-Romagna.
Buccoliero ha ribadito di «non fare parte delle 27 persone indagate». Spiegando, anche sul presunto conflitto d’interessi, di non avere commesso illeciti, né come giudice né come direttrice della fondazione. Buccoliero ha comunque premesso di avere avuto rapporti di lavoro con alcuni soggetti coinvolti nell’inchiesta. Ha poi smentito che i giudici decidano solo sulla base dei rapporti dei servizi sociali, e rimarcato di non avere mai avuto la percezione «dell’esistenza di un metodo Foti» inteso come metodo autonomo e formalizzato. Ha poi voluto appellarsi alla commissione chiedendo un impegno a rafforzare il sistema pubblico dei servizi regionali rivolti ai minori. Rispondendo al vicepresidente Taruffi, Buccoliero ha poi chiarito come al Tribunale dei Minori di Bologna, competente per tutta la Regione, «lavorino 6 giudici togati e 36 giudici onorari». —
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