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JOLANDA DI SAVOIA 

Il caldo abbraccio della comunità al don

Franco Corli
Il caldo abbraccio della comunità al don

Ieri l’ultimo saluto ad uno dei parroci più amati dai fedeli Giancarlo Montoncello sacerdote in paese per ben 40 anni

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JOLANDA DI SAVOIA. In una chiesa gremita di familiari, fedeli e amici, ieri pomeriggio si sono svolti i solenni funerali di don Giancarlo Montoncello, 79 anni, oltre 40 dei quali parroco della cittadina.

Fedeli e congiunti (tra loro anche i familiari di Formignana) ma anche i parroci del vicariato foraneo, le autorità locali: il sindaco Paolo Pezzolato, il comandante della compagnia dell’Arma dei carabinieri di Copparo, maggiore Giorgio Feola.

Oltre allo studioso e storico ferrarese Giovanni Raminelli, che grazie alla grande disponibilità e volontà di don Montoncello, ha realizzato pubblicazioni sulla storia locale e su don Rizzo, tra le vittime del fascismo durante l’ultimo conflitto mondiale.

i ricordi

«Oggi siamo in tanti a dare l’ultimo saluto al nostro fratello, era orgoglioso di vivere in questo paese», ha detto Mauro Benazzi. È stato monsignor Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, nella sua omelia, tra citazioni delle sacre scritture, a ricordare con parole commosse lo scomparso, ripercorrendo la sua intensa biografia e vita pastorale.

«Dopo aver servito per tanti anni a Jolanda di Savoia, si era ritirato a riposo - ha detto fra l’altro il vescovo - e negli ultimi incontro, il segno della malattia era sempre più forte. Ma c’era pur nel dolore, la sua volontà di non scoraggiarsi. Da oggi il Signore accogliere don Giancarlo nella sua casa, era un pastore fedele. Siamo ora noi, i tuoi presbiteri e parrocchiani, a pregare per te. E avrai un posto per la sua lunga vita pastorale, nella casa del Padre».

Mentre nel suo breve e altrettanto intenso saluto, il sindaco Paolo Pezzolato ha detto inoltre che «don Giancarlo è stato per 40 anni una guida per tutti noi, non solo per chi va in chiesa. Spesso una guida severa, ma sempre con un grande cuore. Poi è venuto purtroppo la grave malattia».

Al termine del rito funebre, la salma di don Montoncello è stata accompagnata da un lungo corteo per la sepoltura presso il cimitero di Formignana. —

Franco Corli

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