Un ponte ad unire le Valli Il percorso prende forma
L’opera a completamento della ciclabile di 5 chilometri attende solo il collaudo Sono aperti anche i cantieri sui pontili ammalorati, previsti dei nuovi attracchi
lido spina. Dopo la realizzazione del sottopasso ciclabile, che attraversa la statale Romea, e gli interventi di restauro agli antichi casoni di pesca, un’altra tessera strategica si inserisce nel mosaico legato al recupero del patrimonio culturale ed ambientale delle Valli. Posato il ponte ciclabile che crea un collegamento tra gli argini di Valle Furlana e valle Magnavacca, e andrà a ripristinare e a rilanciare le antiche rotte dei pellegrini medievali, battute dai fedeli diretti a Roma, tra la pianura emiliana e l’entroterra romagnolo.
il percorso
Gli operai dell’impresa Ispa di Avellino, aggiudicataria in subappalto, sono all’opera per realizzare un nuovo ponte ciclabile di collegamento tra gli argini di valle Furlana e valle Magnavacca, in corrispondenza della stazione di Bellocchio, a Lido Spina. Anche quello in corso, analogamente agli interventi di ristrutturazione dei ponti bailey di stazione Foce e di Fossa Foce dello scorso anno e alla stregua del nuovo itinerario ciclabile di 5 chilometri, che attraversa le valli di Comacchio, ora in attesa di collaudo, si inserisce nel maxi-progetto, il quale ha ottenuto il terzo posto nella graduatoria legata all’asse 5 dei Fondi strutturali europei, destinati al recupero di risorse ambientali e culturali.
La progettazione complessiva, che ha ottenuto un contributo regionale di 2.400.000 euro, a cui si sommano 900mila euro stanziati dal Comune e 300mila euro ottenuti dal Piano di sviluppo rurale, gestito da Delta 2000, è curata dallo studio Ingegneria Mezzadri e punta mettere a sistema infrastrutture già esistenti e a realizzarne altre, come il nuovo ponte ciclabile a Bellocchio e la pista ciclopedonale di viale Etruschi, per implementare la mobilità lenta ed il turismo slow sul territorio viste le caratteristiche dello stesso.
i costi
L’importo dei lavori di costruzione del nuovo ponte ciclabile, grazie al quale l’intero comprensorio vallivo lagunare sarà percorribile in bici (e naturalmente anche a piedi ed a cavallo, oltre che in barca) è di 190. 712 euro.
«Con i fondi previsti dall’asse 5 del Piano operativo regionale – spiega la consigliera regionale Marcella Zappaterra-, si collegano dal punto di vista ciclopedonale percorsi storici e culturali che legano aree naturali uniche, di bellezza ineguagliabile, comprese fra le province di Ferrara, Ravenna e Venezia».
«Aperti anche i cantieri sui pontili ammalorati – prosegue la consigliera - e degradati con interventi generali di consolidamento e di ripristino delle pavimentazioni esistenti e con la realizzazione di nuovi pontili con attracchi. È in corso la demolizione e la costruzione ex-novo di ponti esistenti».
Ormai sono quasi ultimati anche i lavori di realizzazione dell’atteso sottopasso ciclabile che attraversa longitudinalmente la statale Romea a Lido Spina, destinato ad interconnettersi con il nuovo ponte ciclabile in fase di allestimento a Bellocchio. Attorno alla maxi-progettazione finalizzata al recupero e alla valorizzazione del comprensorio vallivo ruota anche il Progetto Cammini, gestito con fondi specifici dal gal Delta 2000. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
