Altri 13 Comuni nel progetto contro bullismo in prefettura
Nato nel 2018, il protocollo vedeva presenti solo otto amministrazioni del Ferrarese E quest’anno si lavorerà anche sullo spaccio nelle scuole
È il progetto per prevenire e contrastare bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile: nato nel 2018, vedeva presenti solo otto Comuni della Provincia, ma ieri in Prefettura si è allargato anche ai restanti tredici Comuni ferraresi. L’obiettivo è «spingere sulla prevenzione – ha detto il prefetto, Michele Campanaro – attraverso proposte formative che operatori, polizia di stato, polizia postale, carabinieri, polizia locale e formatori, portano nelle scuole». L’anno scorso quelle coinvolte sono state 27 e 6mila gli studenti, «e per l’anno scolastico in corso contiamo di raggiungere un numero ancora più grande di istituti scolastici» ha aggiunto il Prefetto presentando poi i numeri di uno dei fenomeni che il protocollo intende affrontare, lo spaccio di droga: «nel 2018 abbiamo ricevuto 378 segnalazioni da forze di Polizia e di queste 39 riguardavano minorenni». Nel 2019 (gennaio-luglio) le segnalazioni sono state 247, registrando un più 7% rispetto allo stesso periodo del 2018, che ne contava 229; di queste 22 avevano riguardato minori, mentre delle 247 del 2019, 25 riguardavano ragazzi. «Dati – sottolinea il prefetto – che mostrano il contrasto delle forze di Polizia, ma confermano la necessità di lavorare sulla prevenzione».
Altro obiettivo del protocollo è la formazione dei comunicatori per avvicinarsi al linguaggio dei giovani: e saranno maggiormente da coinvolgere anche le famiglie, come suggerito dagli stessi studenti nei questionari di gradimento delle attività. –
Giovanna Corrieri
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