Cimice asiatica, piano di contrasto e indennizzi
Il Ministero ha accolto le richieste della Regione. Calvano: «Danni ingenti per il settore»
FERRARA. «Abbiamo un piano nazionale contro la cimice asiatica, che contiene le nostre richieste e che sarà approvato in via definitiva il 10 ottobre. L’accoglimento da parte del Ministero delle richieste fatte dall’Emilia-Romagna è un segnale chiaro di attenzione per il mondo agricolo». Così il consigliere regionale Paolo Calvano commenta l’incontro tenutosi al Ministero.
«E sui danni, davvero ingenti per gli agricoltori, è stato individuato il percorso normativo da seguire (dlgs 102/04) per i fondi da destinare agli indennizzi che dovranno essere inseriti in misura congrua nella prossima legge Finanziaria. - prosegue Calvano -. Inoltre, il problema verrà portato in sede comunitaria nel Consiglio dei ministri europeo previsto per il 14 ottobre».
Calvano ritiene che «attivare in tempi rapidi indennizzi economici nei confronti degli agricoltori è fondamentale per garantire a molti di loro la sostenibilità economica delle loro aziende. Altrettanto importante é la ricerca di soluzioni tecniche per debellare la cimice asiatica, ciò è indispensabile affinché gli agricoltori non siano costretti ad abbandonare la coltura frutticola».
Nella sola Emilia-Romagna si contano danni per oltre 120 milioni di euro tra perdita di produzione e minor qualità delle pere, che superano i 200 milioni se si considera anche la fase post raccolta. «Si tratta di un dramma economico e sociale che va affrontato quanto prima dalla politica e dalle istituzioni a livello locale, nazionale ed europeo. - aggiunge - Bisogna battersi perché si evitino i tagli al settore agricolo e per la difesa dell’agricoltura mediterranea e le Regioni dovranno giocare un ruolo importante in questa partita. Da un lato quindi sostegno immediato alle aziende e dall’altro collaborazioni per la ricerca e per individuare percorsi sostenibili nel rispetto dell’ambiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
