Dall’ascolto al sostegno Una “rete” per le donne
BONDENO. Una “rete” pronta ad accogliere tutte le esigenze delle donne del territorio, da quelle formative a quelle riguardanti le pari opportunità e, perché no, fornire assistenza a chi lavora e ha bisogno di un supporto.
Se ne è discusso durante l’ultima riunione di giunta, servita per l’appunto ad approvare l’insieme di servizi che entreranno a fare parte del percorso. «Il progetto – avvertono l’assessore alle pari opportunità, Francesca Aria Poltronieri, e l’assessore alle politiche sociali, Francesca Piacentini – intende valorizzare e agevolare il ruolo della donna nella vita economica e sociale della nostra comunità. Riaffermando un principio di parità tra i generi, migliorando l’accesso a percorsi lavorativi ed a tutte quelle forme di sostegno di cui la donna (anche moglie, madre e spesso anche la persona che si occupa delle persone necessitanti di aiuto, in qualità di care-giver; ndr) oggi necessita».
Il progetto che verrà presentato nell’ambito di “Rete Donna”, cui Bondeno ha deciso di aderire, verrà presentato in sinergia con una pluralità di soggetti: Ial Emilia-Romagna di Ferrara, La Locomotiva, la Cooperativa sociale Serena, Coop sociale In Cammino e la parrocchia di Scortichino, la quale già collabora con le imprese sociali del terzo settore.
i costi
L’investimento complessivo del progetto presentato in giunta è di 28mila euro, dei quali il 20% a carico del Comune di Bondeno per la valorizzazione delle risorse umane e altre necessità legate alla fattibilità del programma. «È nostra intenzione sviluppare all’interno di questo percorso anche un “albo” delle collaboratrici familiari e delle baby-sitter, che vorremmo poter formare con corsi specifici, dal primo soccorso, alla nutrizione e fino alla disostruzione pediatrica», dicono gli assessori. —
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