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La Cna si veste a festa tra nuove sfide e laboratori artigiani

M.Puli. ;
La Cna si veste a festa tra nuove sfide e laboratori artigiani

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Settantatré (1946-2019) anni di vita, di sfide proiettate al futuro, ma anche di tradizioni legate a doppio filo con la storia di questo territorio. È questo il senso della festa che la Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato) ha vissuto ieri, nel cortile di Factory Grisù, in Via Poledrelli. Una ricorrenza, come ha ricordato il direttore provinciale dell’associazione Diego Benatti, «che vuole essere tutto tranne che di facciata. Vogliamo dare nuovo impulso al tessuto produttivo su cui fioriscono le nostre imprese».

Una realtà associativa, la Cna provinciale ferrarese, che conta su qualcosa come cinquemila imprese iscritte, settemila imprenditori, e ulteriori 1.500 soci costituiti da colleghi imprenditori che hanno meno di 40 anni. Una risorsa da cumulare ed investire.

Più nel dettaglio è poi entrato Davide Bellotti presidente dell’associazione: «Chiediamo – ha sottolineato Bellotti – che le istituzioni, prima tra tutte il Comune di Ferrara, ci aiuti nel tortuoso cammino verso una riduzione delle tasse a carico delle imprese; non vogliamo favoritismi ma opportunità perché gli artigiani possano continuare a sopravvivere, e con loro la nostra economia». Lo stesso spazio Grisù in cui ieri si è svolta la festa è la dimostrazione dei margini di miglioramento e sviluppo dell’associazione.

Di proprietà della Provincia di Ferrara (presente ieri anche l’ex presidente della Provincia, Marcella Zappaterra), l’edificio che fino al 2004 ha ospitato il comando provinciale dei vigili del fuoco, proprio da quel 2004 è stato oggetto di lavori, restauri, ristrutturazioni (peraltro interventi non ancora del tutto completati) che hanno trasformato l’ex caserma dei pompieri in una sorta di incubatore dove far crescere le imprese.

Di «ossatura della nostra economia» ha invece parlato il presidente della Camera di Commercio, Paolo Govoni, riferendosi a quelle cinquemila imprese. Le conclusioni sono state affidate al sindaco di Ferrara: «Sono qui – ha detto il primo cittadino – per assicurare che il Comune sarà al vostro fianco. Raccolgo la sollecitazione di Bellotti sulla detassazione – ha concluso il sindaco – un tema che ci sta a cuore per la vita della nostra economia e quindi delle generazioni che verranno dopo di noi». —

M.Puli.



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