La Nuova Ferrara

Ferrara

la casa “sebastian” 

Consulenza legale e assistenza sanitaria per i papà separati

Alessandra Mura

Due nuovi servizi per il progetto sociale “Mai da soli” Diciotto le persone accolte in due anni di attività

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Accoglienza, conforto e una “tregua” dalle difficoltà economiche che seguono a una separazione. E ora anche consulenza legale e controlli sanitari. Si arricchisce di servizi il progetto sociale “Mai da Soli”, la casa per padri separati aperta nel novembre 2017 grazie all’impegno dell’omonima associazione presieduta da Stefano Ferrari. A partire da ottobre, dunque, altri due importanti “mattoni” interverranno a rafforzare “Sebastian”, la casa che apre le braccia a chi sta attraversando un momento critico.

Grazie alla collaborazione dell’avvocato Olga Ferroni, l’ultimo lunedì di ogni mese sarà a disposizione uno sportello per fornire una prima consulenza legale, gratuita, a ex mariti ed ex mogli alle prese con una rottura coniugale. «Per il momento partiamo con quattro ore al mese, poi vedremo se ampliare il servizio sulla base delle richieste», afferma il legale. Per prendere appuntamento basta chiamare il 328 9045476.

Sempre da ottobre, due volte alla settimana, l’infermiera Alessandra Palmieri, coordinatrice infermieristica alla residenza Caterina, offrirà un’attività assistenziale per il controllo dei parametri vitali e consigli di educazione alimentare, unita ad attenzione, ascolto ed empatia. L’idea, spiega la stessa Palmieri, nasce dal fatto che tra gli ospiti ci sono anche persone con problemi di salute, come diabete e ipertensione, e che potranno da ora contare su periodici check up.

I contributi

Sette, al momento, gli ospiti accolti nella struttura, che conta sei posti. Dalla sua apertura, 18 sono stati i padri separati che, per periodi mai superiori ai dodici mesi, hanno trovato il necessario aiuto per ripartire. Ciascun ospite versa un contributo volontario, ma il progetto, pur contando sulla disponibilità e l’impegno dei volontari, ha bisogno di risorse per poter andare avanti. «È come mantenere una famiglia di sei persone - spiega il presidente Stefano Ferrari - con quello che abbiamo a disposizione facciamo miracoli, ma non è semplice». Soprattutto considerando che alcune sovvenzioni private che erano state promesse si sono eclissate o sono state ridimensionate fino a una manciata di euro. Eppure idee e progetti per rendere la “Sebastian” un segmento sempre più incisivo nel terzo settore, non mancano. Per offrire un contributo volontario basta utilizzare un codice Iban di Banca Prossima intestato a “Mai da Soli”: IT 27 X 033 5901 6001 000000 77966.

«Il mio sogno è ottenere il comodato d’uso, come già è avvenuto per l’edificio di viale Alfonso d’Este, della ex sede della Circoscrizione di via Bologna, e ho già preso qualche contatto in questo senso con l’amministrazione comunale», spiega il presidente Ferrari. In più, il 29 novembre è in programma alla Sala dell’Arengo un dibattito di grande attualità sulla gestione dei conflitti, in caso di separazione, con particolare attenzione ai figli minori. —

Alessandra Mura

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