i campi a riposo
Il “set aside” contro sovrapproduzione e a scopi ambientali
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Il riposo delle terre (“set aside”) fu introdotto dalla Politica Agricola Comunitaria nel 1988: l’agricoltore si impegna a non coltivare per un certo numero di anni un certo numero di ettari della propria azienda, ricevendo un contributo economico. Il fine? Calmierare le produzioni e difendere i prezzi. Inoltre, il riposo delle terre ne migliora la qualità.
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