Carife, gettoni consiliari, rifiuti Temi “caldi” oggi in Consiglio
Documento bipartisan per rendere l’indennizzo del 30% agli azzerati «solo un acconto» Scontro in vista sullo stipendio del presidente del consiglio
Torna a riunirsi oggi alle 15 il Consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno spicca il documento bipartisan in difesa degli azionisti Carife, impigliati nella procedura di recupero del 30% del loro capitale dal fondo governativo Fir. Sottoscritto tra gli altri da Lega, Pd e M5s, l’ordine del giorno evidenzia in premessa il rischio di un «rimborso irrisorio» in caso non si considerasse anche interessi legali e rivalutazione monetaria (molti pacchetti azionari Carife vennero acquistati decenni fa), e chiede di considerare il 30% solo in indennizzo «a titolo di acconto», la semplificazione della procedura di richiesta documenti a Bper e la proroga di 30 giorni per la presentazione delle domande. Il documento impegna il sindaco ad «attivarsi in tempi rapidi nei confronti del governo» per risolvere la questione. Si parlerà anche della tutela della Camera di Commercio di Ferrara, con la richiesta al Governo di formalizzare la non obbligatorietà agli accorpamenti formulata dai gruppi di maggioranza, e di rifiuti: il consigliere Pd, Davide Bertolasi, che nei scorsi giorni aveva criticato le modalità di concertazione sulla gestione dei rifiuti, interrogherà l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni in merito alla mancata convocazione dell’Osservatorio rifiuti.
Tre poi le delibere da discutere e votare. ça variazione al bilancio 2019-2021 dell’Istituzione scolastica, resasi necessaria a fronte di maggiori spese di manutenzione ordinaria degli istituti, ma anche per l’apertura della nuova sezione per l’infanzia (assessore Dorota Kusiak); il taglio del 2%, proposto dall’assessore Angela Travagli, per adeguamenti alla legge del compenso dei consiglieri, e il ritorno alla tariffa piena da parte del presidente del Consiglio (due punti che un emendamento firmato Modonesi, Maresca, Fusari e Mantovani chiede di votare separatamente); su quest’ultimo aspetto l’opposizione intende dare battaglia, avendo già denunciato l’auto-aumento degli stipendi da parte della giunta. L’ultima delibera in approvazione è il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2018 dell’assessore Matteo Fornasini. —
G.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
