Ferrovia e pista ciclabile La mobilità al centro del consiglio comunale
CODIGORO. Prove tecniche di collaborazione tra giunta comunale, maggioranza e gruppi di minoranza, in particolare, M5s e Psi, in consiglio comunale a Codigoro.
Nel corso dell’ultima seduta consiliare, anche grazie ai provvedimenti da approvare che non presentavano contenuti particolarmente ostici, gli argomenti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità ad esclusione del provvedimento sul bilancio consolidato 2018, che è passato con l’astensione dei tre consiglieri pentastellati presenti (Claudio Dolcetti, Annalisa Fabbri e Matteo Mingozzi).
Al centro due mozioni relative all’elettrificazione del tratto della rete ferroviaria Ferrara-Codigoro, entrambi approvati con voto unanime. Il documento pentastellato chiedeva alla giunta di impegnare Fer e Regione nel progetto di elettrificazione della rete ferroviaria.
Il sindaco Alice Zanardi ha proposto, presentando un analogo documento di definirne uno solo da votare insieme, ma i pentastellati hanno chiesto la votazione dei due documenti.
Il documento della giunta sul tema era ancora più articolato, in quanto richiedeva un intervento da effettuare entro il prossimo anno, attivando un vero tratto di metropolitana di superficie.
Quindi, il consigliere Marco Finotti (Psi) ha presentato due interpellanze inerenti l’attraversamento ferroviario di via I Maggio, ritenuto pericoloso e poco illuminato, e lo stato dell’immobile comunale utilizzato come caserma dai carabinieri ed i tempi di manutenzione.
Inoltre il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione sulla condizione della ciclabile tra Codigoro e Pontemaodino, soprattutto in riferimento allo stato in cui si trova la palizzata di legno che delimita da un lato la ciclabile. —
Piergiorgio Felletti
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