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Il sindaco: siamo vicini alle famiglie dei ragazzi

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Parlano per il loro figlio, Manuel e i tre amici Miriam, Giulio ed Enrico: Sauro e Susanna Signorini vivono a Salara e ieri hanno ricevuto la visita del sindaco Lucia Ghiotti. A lui hanno sottolineato che i quattro amici della comitiva sono sempre stati bravi ragazzi, non si esponevano mai a rischi, insieme avevano già prenotato un viaggio a Londra.

È lei stessa, il sindaco Ghiotti a riferire che «la famiglia di Manuel ci ha tenuto a dirmi che i quattro ragazzi erano bravissimi, non si sarebbero mai messi in pericolo, erano quattro amici, molto coscienziosi. Oltre alla disperazione per il figlio - ha ricordato il sindaco - erano disperati per il ragazzo (Enrico, ndr) che ora si trova all’ospedale di Cona ed è indagato. Quella strada la conosco, è brutta, è stato un tragico destino». Non può che essere così, dopo la strage: cordoglio e vicinanza in tutto il Ferrarese e nel Rodigino, anche per la scomparsa di Giulio Nali e Miriam Berselli. E proprio su la ragazza, Mimma per gli amici, il ricordo del sindaco Lucia Ghiotti che rammentava: «Mi aveva chiamato un’amica per dirmi che era morta in un’incidente la figlia di una nostra ex compagna di classe, Monica Rivelli: era Miriam. Per noi è una tragedia infinita». Una tragedia che unisce anche Melara, dove Enrico Nali, padre di Giulio, lavora nella polizia locale: «Non credi mai che certe cose così vicine possano essere vere - ricorda Anna Marchesini, sindaco di Melara - La famiglia Nali sta attraversando un momento terribile e vorrei esprimere la vicinanza a lui e alle famiglie coinvolte da parte nostra e di tanti altri». —

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