Rifiuti, diventano una realtà i centri raccolta sovracomunali
Oggi in consiglio la delibera per l’adesione del municipio alla convenzione: permetterà conferimenti in tutte le strutture del bacino gestito da Clara
CENTO. Approda oggi in consiglio comunale (inizio seduta alle l8.30, a palazzo Governatore) a delibera di adesione del Comune di Cento alla convenzione per la gestione e l’utilizzo in forma sovracomunale dei centri municipali di raccolta rifiuti del bacino di Clara Spa.
Un atteso intervento che consentirà ai tanti centesi, residenti nelle frazioni nord, come Casumaro, Reno Centese, Alberone e Buonacompra di recarsi al più vicino centro di raccolta di Sant’Agostino.
Il traguardo era stato confermato dal sindaco Fabrizio Toselli, con il presidente di Clara Annibale Cavallari e il direttore Raffaele Alessandri alla seduta della commissione consiliare presieduta da Elisabetta Giberti e tenuta nei giorni scorsi.
ISOLE DI PROSSIMITÀ
Ma non si tratta dell’unica novità sul fronte della raccolta rifiuti. Infatti per le isole ecologiche di prossimità l’amministrazione ha intenzione di convocare presto la commissione e, con l'ufficio preposto, valutare le posizioni più adatte in cui a collocarle. «Se più veloci e meno costose, introdurre sei isole di prossimità potrebbe essere – ha ipotizzato il sindaco – valida alternativa ai tre ecosquare. Oltre alle posizioni già definite, a Cento, Casumaro e Renazzo, le nuove potranno essere XII Morelli e Corporeno».
Inoltre procede il progetto del centro del riuso, tema di un incontro, nei giorni scorsi, tra amministrazione e Clara. Il Comune stanzierà entro fine anno 40/50mila euro per il via al progetto, che vanno a sommarsi ai 90mila euro messi a disposizione da Atersir.
Oltre ad aver concordato con Atersir la possibilità di realizzare l'opera entro settembre/ottobre 2020, sarebbe pronta per essere portata in consiglio la bozza di convenzione tra Clara e Comune per far sì che supporto alla progettazione, esecuzione lavori e collaudo siano eseguiti da Clara.
RACCOLTA CARTA
Per la raccolta della carta, oggi conferita sfusa o con piccoli contenitori, e motivo di diverse proteste, Clara propende per la soluzione che prevede di utilizzare contenitori per la carta, «ottimale sia per la raccolta sia per il cittadino». E offrire ai grandi produttori di carta la possibilità di ricevere in comodato d’uso gratuito un contenitore blu da 120 litri. La distruzione partirà tra ottobre e novembre a Berra, mentre è in arrivo a Ro e Tresignana, «per proseguire da giugno in questo territorio. Un investimento di oltre 2 milioni di euro, per circa 80mila contenitori. E stiamo cassonettizzando la raccolta del verde anche nell’Alto Ferrarese».
Clara ha anche aperto su modalità di conferimento e possibilità di rivedere gli orari di apertura del Centro di raccolta anche nel fine settimana. E convince l’appello lanciato dalla Giberti sulla necessità di «un regolamento comunale che dia chiare indicazioni ai cittadini su cosa, come e quando conferire».—
Beatrice Barberini
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