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Scontro frontale tra auto e furgone sulla Romea Ferito un operaio

Katia Romagnoli

Pomposa, paura per sei persone, 4 sono turisti australiani  Il collega: «L’auto ha invaso la nostra corsia di marcia» 

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POMPOSA. Scontro frontale alle 10.45 di ieri mattina, lungo la strada statale Romea, nei pressi dell’Abbazia di Pomposa, con un operaio di 37 anni rimasto ferito.

Un’auto, una Peugeot 308 station wagon con targa francese con quattro turisti australiani a bordo, diretta da nord verso sud, è entrata in collisione con un autocarro furgonato Nissan, proveniente dalla opposta direttrice di marcia, sul quale viaggiavano due operai di Porto Garibaldi. L’impatto è stato così forte che l’auto ha compiuto diverse rotazioni sulla sede stradale, dopo aver sfondato la cabina di guida del furgone, che stava trasportando una fornitura di pellet a Mesola.

i feriti

A subire le conseguenze più gravi dallo scontro il conducente dell’autocarro furgonato, Albert Canì, 37enne di Porto Garibaldi, rimasto schiacciato tra volante e piantone di guida.

Gli automobilisti di passaggio hanno immediatamente allertato il 118 e il 115 e sono intervenuti, dopo pochi minuti, una squadra di vigili del fuoco di Codigoro, due ambulanze e l’eliambulanza, atterrata poi nel parcheggio dell’ex Falco. Da Ferrara è intervenuta una pattuglia della Polstrada, che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro.

la testimonianza

I quattro turisti australiani, tutti di Melbourne, con un’autovettura a noleggio, immatricolata in Francia, erano diretti verso sud, per trascorrere le vacanze in una località balneare. Ma improvvisamente la Peugeot con i quattro turisti ha invaso la corsia di marcia opposta, dalla quale proveniva l’autocarro Nissan su cui viaggiavano il 37enne di Porto Garibaldi ed il collega Roberto Ragazzini.

«La Peugeot, all’altezza del distributore di benzina – ha raccontato Ragazzini, visibilmente scosso per l’accaduto Roberto Ragazzini – ci ha tagliato la strada senza che avesse in funzione la freccia per segnalare l’intento di svoltare a sinistra. Non ho idea se il conducente sia stato abbagliato dal sole o si sia confuso perché in Australia si guida a sinistra. Potrebbe anche essersi trattato di una distrazione».

BLOCCATO NELL’ABITACOLO

Per estrarre l’operaio di Porto Garibaldi dalla cabina di guida, i vigili del fuoco hanno dovuto servirsi di un divaricatore. Una volta stabilizzato sul posto dai soccorritori del 118, Albert Canì è stato trasportato d’urgenza dall’eliambulanza, all’ospedale di Cona. I medici del pronto soccorso gli hanno poi riscontrato la frattura di due costole e diverse ferite ed abrasioni guaribili in una ventina di giorni.

ALL’OSPEDALE

Gli accertamenti eseguiti all’ospedale hanno escluso complicanze e i forti dolori accusati al torace dall’operaio sarebbero dovuti alle fratture alle costole e alla compressione della cintura di sicurezza che, fortunatamente ha salvato la vita anche al passeggero dell’autocarro, Roberto Ragazzini e ai turisti australiani.

Illeso il conducente dell’auto e una donna al suo fianco. Un’altra passeggera ha rifiutato il trasporto in ospedale mentre una quarta invece, per ferite di media gravità alle braccia, è stata trasportata all’ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Danni ingenti per i due veicoli coinvolti nello scontro, mentre il traffico lungo la strada statale Romea, tra il chilometro 44 ed il semaforo in corrispondenza con l’incrocio della strada Cristina, è rimasto chiuso per circa un’ora, per consentire i soccorsi, lo svolgimen to dei rilievi e la rimozione dei veicoli danneggiati. —

Katia Romagnoli

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