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Sagra e proteste «I volontari un bene prezioso Più tolleranza»

An.Bo.
Sagra e proteste «I volontari un bene prezioso Più tolleranza»

Il sindaco Rossi placa gli animi dopo le polemiche sullo stand allestito davanti alla clinica «Qualche disagio ci sarà  ma cerchiamo di collaborare»

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ostellato. Lo stand della Sagra della zucca di Ostellato è stato posizionato davanti alla clinica Quisisana e qualcuno nei giorni scorsi si è lamentato.

I volontari della Pro Loco, che da sempre si spendono per creare eventi e mantenere vive le tradizioni del paese ci sono rimasti male perché tutto avrebbero immaginato tranne che creare in qualche modo disagio.

lo stand

La sagra prenderà il via sabato 12 ottobre e nei giorni scorsi i volontari hanno iniziato gli allestimenti. Qualcuno ha fatto presente che posizionare lo stand davanti alla clinica crea disagi per i pazienti e il sindaco Elena Rossi era subito intervenuta, spiegando che per quest’anno nulla si può fare. Ed è sempre il primo cittadino che ci tiene a precisare come «il volontariato è una enorme risorsa e oggi la burocrazia non aiuta».

Insomma, «sentirsi sempre criticare per ciò che si fa di certo non fa piacere - sostengono dalla Pro Loco - Tanto più che lo spazio per transitare con auto e furgoni c’è. Così come ci sono posti per parcheggiare anche nelle immediate vicinanze».

il disagio

Gli ospiti della Quisisana «soprattutto i disabili, ma anche gli anziani frequentano, con i loro familiari, lo stand gastronomico e manifestano ogni anno il piacere di avere vicino alla struttura questa bella festa». Insomma, il disagio c’è, inutile negarlo «ma è davvero minimo, se non inesistente, e la sagra rappresenta un’occasione di convivialità e festa per la comunità di Ostellato così come per gli ospiti di Quisisana».

Soprattutto nei giorni della sagra, chi entra ed esce dalla clinica dovrà portare pazienza ma si tratta di un disagio temporaneo. «Le segnalazioni devono essere costruttive e non distruttive - va avanti il sindaco -.Sono certa che se la situazione sarà affrontata nelle sedi opportune e con i giusti toni i volontari della Pro Loco saranno ben contenti di andare incontro e di capire le esigenze dei pazienti. Nello stesso tempo penso che un po’ di elasticità, soprattutto quando c’è chi lavora per tutti noi, sia in certe situazioni fondamentale». —

An.Bo.

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