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sei incarichi non confermati 

Il Comune rivoluziona l’assetto dirigenziale Tre mesi per decidere

Il Comune rivoluziona l’assetto dirigenziale Tre mesi per decidere

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Si chiama Rous, Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, il documento che ieri ha giunta comunale ha modificato per intaccare in profondità la struttura organizzativa della dirigenza municipale. Dall’1 gennaio, ha confermato nel pomeriggio una nota della giunta, avrà piena decorrenza «la nuova macrostruttura organizzativa comunale», che sarà composta da Settori, Servizi, Unità operative e Uffici, e sarà retta dal direttore generale Sandro Mazzatorta. Viene così confermata ufficialmente l’eliminazione delle Aree, le tre strutture apicali che avevano conferito all’organizzazione di vertice sembianze piramidali. L’obiettivo è «favorire il presidio più diretto da parte del ruolo dirigenziale delle strutture da gestire e delle funzioni da rendere», e una maggiore «operatività, incisività, valorizzazione e specializzazione da parte delle professionalità esistenti nell’assetto dirigenziale dell’ente». Si sa che il Comune spera di risparmiare 600mila euro.

La comunicazione interna ha evidenziato gli incarichi confermati e gli interim per sostituire gli incarichi a termine, ex articolo 110, non confermati: si tratta di Donatella Mauro, Maria Chiara Pacelli, Laura Trentini, Antonio Parenti, Paolo Perelli e Davide Tumiati, più Matilde Indelli. L’interim durerà fino al 31 dicembre, per dare la possibilità al direttore generale e alla giunta di fare le proprie valutazioni, poi si dovrà inserire nomi certi nelle caselle che resteranno dalla razionalizzazione. Il tempo per procedere con concorsi non c’è, forse sarà necessario ricorrere ancora agli incarichi a termine. —

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