L'ex compagno di Lucia Panigalli: "Ti ho fatto soffrire, non voglio più farti del male"
L'uomo che ha tentato di uccidere per due volte l'ex compagna le ha scritto una lettera che oggi è stata recapitata anche ai giornali. In quel testo Mauro Fabbri dice: "Ho capito di aver sbagliato, non ti cercherò in alcun modo e in nessun caso". Ma ora rischia di tornare in carcere per una richiesta di revisione dei benefici ottenuti dopo la prima condanna
FERRARA. In una lettera, scritta di suo pugno, racconta che vuole chiudere con il passato, con le sofferenze - fisiche e morali - che ha provocato alla persona con la quale aveva condiviso una parte della sua vita. Una lettera con cui chiede perdono a Lucia Panigalli, l'ex compagna. Il volto della donna e soprattutto la sua storia sono ormai noti in tutta Italia. Lei è sopravvissuta per due volte alla volontà di ucciderla (atto compiuto direttamente con un coltello e con calci, poi pagando un sicario), una determinazione perseguita con accanimento proprio dal suo ex compagno, Mauro Fabbri. L'uomo oggi è libero dopo aver scontato solo una parte della condanna ad 8 anni e 4 mesi per il reato di tentato omicidio, uno sconto applicato dalla giustizia italiana per la buona condotta tenuta durante la detenzione.
Fabbri ha potuto godere di uno sconto di 570 giorni: quasi 2 anni in meno di carcere. Ma ora rischia di tornare a scontare in cella quello “sconto”, di varcare cioè di nuovo la porta del carcere dell’Arginone da cui era uscito il 29 luglio scorso. A chiederlo è la procura generale di Bologna, pm Valter Giovannini, che ha presentato la richiesta di revisione della “liberazione anticipata” dell’intero periodo di 570 giorni che il Magistrato di sorveglianza aveva abbuonato a Fabbri.
Lucia Panigalli, rappresentata dall'avvocato Eugenio Gallerani, ha lanciato anche direttamente i suoi drammatici appelli ("ho paura che Mauro mi voglia ancora uccidere") sulla stampa locale e nazionale, e in tv. Recentemente è stata intervistata da Bruno Vespa a "Porta a Porta" e per alcuni commenti espressi dal giornalista, quest'ultimo è stato sottoposto a procedimento disciplinare da parte dell'Ordine dei giornalisti. Ieri sera è stata intervistata dalla trasmissione "Le Iene".
Di seguito riportiamo il testo della lettera, già inviata alla ex compagna e recapitata oggi ai giornali dal suo legale.
Bondeno, 30/09/2019
Dire ora che mi dispiace e chiedere perdono,
sembrerà riduttivo, fuori luogo e fuori tempo,
ma è davvero così.
Ho sbagliato, ho fatto soffrire te
e le persone che ti stanno attorno,
ho calpestato la tua dignità.
Ho scontato una lunga pena, ho nuovamente sbagliato,
ma ora ho capito gli errori.
Non è facile trovare le parole giuste in questo
contesto, ma vorrei tranquillizzarti sul tuo
futuro; se ti è possibile dimentica l'accaduto,
non penso in alcun modo di farti del male,
vivi la tua vita in serenità,
non ti cercherò in alcun modo e in nessun caso.
Con sincero dispiacere spero tu possa ritrovare
la voglia di vivere.
Mauro Fabbri
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