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COnsiglio comunale 

Le valli ai giovani comacchiesi Fantinuoli: «Non è possibile»

Katia Romagnoli

Il bando di gara non può avere condizionamenti territoriali Così ha risposto il vicesindaco a Carli Ballola (la Città Futura) Estensi, obelischi da demolire

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COMACCHIO. Ancora una volta il comprensorio vallivo e l’asse principale del Lido degli Estensi con i rispettivi progetti di riqualificazione al centro del dibattito del consiglio comunale.

Partita con un minuto di silenzio, in onore di don Giuseppe Stoppiglia, prete-operaio, cittadino onorario di Comacchio, spentosi a Pove del Grappa (Vi) il 24 settembre scorso, la seduta è proseguita, l’altra sera, con interpellanze ed interrogazioni, tra cui quella di Sandra Carli Ballola (La città Futura).

GESTIONE DELLE VALLI

«È tempo che i comacchiesi riprendano il controllo della risorsa valli, senza affidarsi a grandi concessionari – ha osservato Carli Ballola, chiedendo spiegazioni sui criteri di assegnazione della gestione a privati del patrimonio vallivo, della Manifattura dei Marinati e dell’antica pescheria –; sarebbe auspicabile l’assegnazione ad un consorzio di nostri giovani». La risposta è giunta dal vicesindaco Denis Fantinuoli, il quale ricordando come una delibera consiliare (nº 93/2002) assegni al Parco del Delta del Po esclusivamente funzioni di controllo ambientale, ha evidenziato che «in tutti questi anni il Parco stesso ha proseguito in via transitoria l’attività di lavorazione del pescato, dato che per statuto e natura, come ente pubblico, non può svolgere in forma diretta attività di commercializzazione».

Per quanto riguarda la gestione futura del patrimonio delle valli, il cui recupero rappresenta un obiettivo del mandato Fabbri, «è prematuro parlare di bandi di gara – ha specificato il vice sindaco – perché è ancora in corso lo studio di fattibilità tecnico-economica. Le procedure di gara inoltre, in applicazione delle norme sulla libera concorrenza, non possono prevedere limitazioni territoriali». In sostanza secondo la legge non è un percorso attuabile.

GLI OBELISCHI

All’interrogazione del capogruppo di Forza Italia, Emanuele Mari, sulla volontà dell’amministrazione di demolire i contestati obelischi di viale Carducci e Querce al Lido degli Estensi, «si conferma la rimozione – ha risposto Fantinuoli –, come ampiamente comunicato in incontri pubblici, l’ultimo dei quali all’hotel Logonovo il 23 luglio scorso».

PODERALE PALLOTTA

Approvata poi una modifica al programma triennale delle opere pubbliche, ma rispetto all’interrogazione di Mari, circa la necessità di intervenire con il ripristino del manto stradale lungo la Poderale Pallotta, il vicesindaco ha rilevato come «quest’anno sono stati investiti 1.500.000 euro per strade e marciapiedi, ma sulla tempistica di intervento si valuterà in base alle priorità». —

Katia Romagnoli

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