Via i diesel e i passaggi a livello La Regione investe sui treni
Arrivano 90 milioni per elettrificare le linee e 60 per eliminare le barriere stradali In lista anche Ferrara-Codigoro e Suzzara-Ferrara. Nuova società Trenitalia-Tper
Si avvia verso una mobilità nuova e più sostenibile la rete ferroviaria della Regione Emilia Romagna che ha messo a disposizione, già sul bilancio 2020, oltre 90 milioni per l’elettrificazione di tutte le linee Fer, dove ancora viaggiano treni diesel, e 60 milioni per il superamento dei passaggi a livello, spesso causa di disagi e rallentamenti al traffico. Su questi ultimi, ha detto il vicepresidente della Regione con delega ai trasporti, Raffaele Donini, «abbiamo quantificato in 60 milioni di euro l’investimento necessario per eliminare, di concerto con le amministrazioni locali, la quasi totalità dei passaggi a livello e abbiamo intenzione di reperire i necessari finanziamenti nel prossimo stanziamento dei fondi strutturali comunitari in dotazione alla Regione».
Per quanto riguarda invece il progetto di elettrificazione della rete ferroviaria, ora, dopo quanto stabilito ieri in assemblea, oltre ai 30 milioni di euro già in campo per l’elettrificazione delle linee reggiane (Reggio-Ciano, Reggio-Guastalla e Sassuolo-Reggio), i cui lavori dovrebbero essere completati entro il prossimo biennio, ci saranno anche i 92 milioni di investimenti che renderanno più green anche le linee Ferrara-Codigoro e Parma-Suzzara-Ferrara. In questo caso i fondi dovrebbero arrivare dal Ministero delle Infrastrutture ma, se così non fosse, la Regione ha già pronti altri canali di finanziamento: «Nella prossima legge di bilancio – ha detto infatti Donini – aumenteremo conseguentemente la dotazione finanziaria di Fer, per consentire alla stessa società di cofinanziare questo investimento, accedendo ad autonome possibilità di finanziamento».
vecchie e nuove aziende
In linea con questo anche l’intenzione, comunicata sempre ieri dall’assessore, di chiedere al governo e a Rfi, la società infrastrutturale delle Ferrovie dello Stato, di «sospendere il percorso di confluenza della stessa Fer in Rfi». Ciò che invece prosegue, e che dovrebbe vedere la luce il prossimo gennaio, è il progetto di integrazione fra Trenitalia e Tper per la creazione di una nuova azienda per il trasporto su ferro. Al momento battezzata come Sfp, la nuova società sarà composta da 1. 400 dipendenti, di cui 366 provenienti da Tper, metterà in moto 930 treni di media in un giorno feriale e oltre 140mila passeggeri.
treni rock
Verranno anche messi a disposizione i nuovi convogli, i famosi “Rock” e “Pop”, che in parte sono già in circolazione, come quello della tratta Ferrara-Bologna delle 7.27. L’obiettivo è aumentare considerevolmente la loro circolazione, per la quale il piano di investimenti per l’elettrificazione sarà fondamentale.
Esultano intanto il M5s, che ieri in Assemblea ha ottenuto che questi investimenti fossero messi già a disposizione nel bilancio 2020, e il Pd: «La Regione nuove i primi passi della “svolta verde”», ha detto tra l’altro il consigliere dem Paolo Calvano. —
Giovanna Corrieri
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