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L’uomo torna in carcere? Si decide il 10 ottobre

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La “coda” giudiziaria del caso Panigalli è stata fissata per il 10 ottobre, al magistrato di Sorveglianza di Bologna. In quell’occasione si discuterà infatti della richiesta del sostituto procuratore generale Valter Giovannini di revocare a Mauro Fabbri il beneficio sulla condanna per il tentato omicidio del 2010, ottenuto grazie alla buona condotta carceraria, che gli ha consentito di uscire da via Arginone il 29 luglio scorso. In quel periodo di detenzione, infatti, Fabbri tentò di organizzare l’omicidio di Lucia, quindi, è il ragionamento di Giovannini, non gli possono essere concessi benefici.

Il giudice di sorveglianza dovrà decidere, sulla base delle documentazioni non in suo possesso al momento della decisione sullo sconto, se revocare in toto i 570 giorni di “premio” oppure sullo quelli della finestra (270 giorni) in cui programmò l’omicidio, sulla base delle carte processuali. In entrambi i casi l’uomo tornerebbe subito in carcere, scontando anche il periodo “invalidato” dal giudice.

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