La Nuova Ferrara

Ferrara

risparmio tradito 

Rimborsi per Carife Il documento unico sarà fornito da Bper

S.C.
Rimborsi per Carife Il documento unico sarà fornito da Bper

Passo avanti nella procedura garantito da banca e Consap Dalla prossima settimana più facile preparare le domande

2 MINUTI DI LETTURA





Novità in tema di semplificazioni della richiesta di rimborso per gli azzerati Carife. Entro il 7 ottobre Consap modificherà la propria piattaforma e dall’inizio della prossima settimana, dunque, i risparmiatori potranno richiedere a tutte le filiali Bper «un unico certificato da allegare alla domanda da presentare a Consap». Lo rendono noto gli Amici di Carife, a nome di tutte le altre associazioni di risparmiatori, dopo l’incontro di ieri mattina con la direzione territoriale Bper. Questa soluzione dovrebbe superare i problemi più consistenti che si sono registrati in questa fase iniziale della procedura di rimborso, in particolare del 30% per gli azionisti, legati appunto alla difficoltà nel reperire la documentazione non solo per gli azionisti di maggiore anzianità.

L’incontro, il terzo della serie, si è svolto alla sala Masi della direzione Bper, in corso Giovecca 108, e ha visto da una parte i vertici locali della banca con i responsabili rimborsi della Direzione generale di Modena, e dall’altra i rappresentanti di Adiconsum, Adoc, Amici Carife, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento difesa dei cittadini, Risparmiatori traditi, Azzerati Carife e studio Di Brindisi. La novità definita tra Consap e le banche interessate ai rimborsi fa seguito ad un intenso periodo di trattative, innescate dalle proteste dei risparmiatori, ben pochi dei quali sono già entrati in possesso della documentazione necessaria ad inoltrare la domanda.

Il documento unico, che sostituirà la mole di documentazione di origine bancaria relativa al possesso delle azioni, alla titolarità, al valore ecc., dovrebbe consentire alla maggioranza degli azzerati di gestire in autonomia la procedura. «In alternativa - scrivono gli Amici - i risparmiatori potranno recarsi presso una delle associazioni dei risparmiatori e dei consumatori e saranno queste a pensare sia alla richiesta dei certificati a Bper sia all’inoltro della domanda a Consap entro il 18 febbraio 2020». Oggi è previsto un incontro con le associazioni in sede Consap per discutere gli altri aspetti critici della procedura: si tratta, in particolare, della funzionalità del portale telematico collegato al Fir, per il quale sono stati spesso segnalati rallentamenti o situazioni di offline. —

S.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google