La Nuova Ferrara

Ferrara

soccorso civile 

«Sicurezza e prevenzione» Il verbo del nuovo comandante

Stefano Balboni
«Sicurezza e prevenzione» Il verbo del nuovo comandante

Antonio Marchese da luglio è il capo provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara Da gennaio a settembre effettuati 4.800 interventi sempre di emergenza

3 MINUTI DI LETTURA





È giunto a Ferrara in piena estate il Comandante dei vigili del Fuoco di Ferrara, Antonio Giovanni Marchese e immediatamente ha apprezzato l’urbanistica del territorio, dove spesso si muove anche al di fuori dell’orario di servizio.

Il territorio ferrarese

«Ero già stato in zona nel 2012, in occasione del grave evento sismico per circa 40 giorni e già avevo un’idea della estensione territoriale e del clima che si respira per le vie della città», spiega il comandante, mentre fa un resoconto dei compiti svolti quotidianamente dal personale. Nel territorio Provinciale sono presenti, oltre alla sede cittadina, altri 4 distaccamenti composti da personale di ruolo e distribuiti nei comuni di Cento, Codigoro, Comacchio e Portomaggiore, al quale si aggiungono altre due sedi situate a Bondeno e Copparo nel quale viene impiegato personale volontario.

«Il ruolo istituzionale dei Vigili del Fuoco è principalmente suddiviso in due risorse che riguardano il Soccorso tecnico urgente e le prevenzione degli incendi» spiega il Dirigente.

Il Soccorso Tecnico Urgente consiste nell’effettuazione gratuita degli interventi per la tutela della incolumità delle persone, la preservazione dei beni ed estinzione degli incendi. Gli interventi di Soccorso Tecnico Urgente sono tali quando c’è pericolo imminente per le persone, gli animali e le cose. Si va dagli interventi legati ad incidenti stradali, al soccorso in abitazioni o ad altri ben più complessi, come nel caso dell’emergenza legata al temporale del 6 settembre scorso, che ha visto impegnate tutte le squadre dal primo pomeriggio e fino a tarda notte. La richiesta viene effettuata attraverso la richiesta effettuata al numero di emergenza 115 e viene gestita attraverso la sala operativa presente nel Comando provinciale.

Gli interventi

«Nei primi nove mesi dell’anno sono stati effettuati 4. 800 interventi – spiega il comandante – ed è inoltre in atto un processo di rinnovamento del parco mezzi e già entro questo mese entrerà in servizio una nuova e moderna Autopompa serbatoio, già consegnata e tutt’ora in fase di allestimento».

«Nell’ambito della prevenzione degli incendi – prosegue Marchese – l’attività viene svolta adeguandosi a tutte le normative presenti a livello europeo e comprende una prima valutazione preventiva della pratica presentata, per poi procedere successivamente al controllo di quanto richiesto dal “cittadino cliente».

Dal 2011 tale attività è stata comunque accelerata in maniera significativa in quanto molte istanze prevedono la semplice presentazione della Scia (segnalazione Certificata di inizio Attività), nella quale i Vigili del Fuoco possono effettuare comunque dei sopralluoghi entro 60 giorni.

«Nelle richieste che prevedono un elevato rischio di incendio – sottolinea il comandante – l’esame preliminare ed il successivo sopralluogo rimangono comunque obbligatori e da inizio anno sono state evase 1170 istanze in ambito preventivo».

Per svolgere al meglio i compiti istituzionali dei Vigili del Fuoco viene inoltre programmata annualmente l’attività formativa del personale.

«L’Emilia Romagna – conclude il comandante è una delle regioni più virtuose in ambito formativo e questo è sicuramente un fattore importante e positivo per tutto il personale». —

Stefano Balboni

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google