Conoscere l’Alzheimer per aiutare i malati ma anche le loro famiglie
Torna l’appuntamento con il “Café della Memoria” Da lunedì il primo ciclo con nuovi percorsi di stimolazione della memoria
BONDENO. Ormai rappresenta un punto di riferimento stabile, per chi desidera conoscere in maniera più approfondita il problema dell’Alzheimer e dei disturbi cognitivi, ed anche per il sostegno alle famiglie che devono fare i conti con tali patologie.
L’appuntamento torna ad essere quello con il “Café della Memoria”, organizzato grazie alla collaborazione con l’associazione Alzheimer “Francesco Mazzucca” Onlus, la direzione del Distretto Ovest dell’Azienda Usl di Ferrara e l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Bondeno.
esperti e famiglie
Lunedì è prevista l’apertura del ciclo di incontri (alle ore 14.30, nella location del Centro 2000 di viale Matteotti) in cui esperti e professionisti dialogheranno con le famiglie, in incontri conoscitivi e senza tecnicismi, che avranno lo scopo di favorire l’instaurazione di una relazione vera e propria con tutti i partecipanti.
«Rispetto agli anni scorsi – dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini – è cambiata la giornata della settimana dedicata a questo appuntamento. Avremo come sempre percorsi di stimolazione della memoria, a favore degli anziani partecipanti, che saranno tenuti da una psicologa, ed altri spazi di formazione e supporto per i famigliari, seguiti da esperti. Senza dimenticare i servizi sociali, che avranno un ruolo importantissimo nel promuovere gli strumenti di sostegno ai care-giver e alle famiglie».
il caffè
Alla fine di ogni seduta, come sempre, un simpatico momento di socialità con la merenda ed un caffè da gustare tutti assieme (da qui, in fondo, il titolo dell’iniziativa: il “Café della memoria”).
Annamaria Ferraresi, Direttore del Distretto Ovest dell’Azienda Usl di Ferrara, ricorda che «il progetto va inserito nell’ambito di un protocollo d’intesa provinciale, che ha aggregato tutti gli attori che ruotano attorno al paziente affetto da demenza ed alla sua famiglia e rende possibile sostenere iniziative come questa, che esprime una robusta integrazione tra i servizi. Fondamentale è lo stretto legame con il Centro per i Disturbi Cognitivi della Casa della Salute di Bondeno, per il quale – già dal 2019 – è in atto un programma di riorganizzazione e rafforzamento».
Invariata la squadra di professionisti in campo, oltre a personale laureato in scienze motorie del centro Zenit (che è una palestra certificata impegnata nell’attività motoria adattata). Si parte lunedì e, quindi, si proseguirà a cadenza periodica fino a giugno con una pausa prevista per le festività natalizie. Per informazioni: 366-7890491; 328-9237546 (dottoressa Cristina Tulipani). —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google