Grandina sull’agricoltura l’ennesima scoppola Colpite mele, pere e soia
La forte grandinata “fuori stagione” che si è abbattuta, nelle prime ore della mattinata di ieri, su ampie zone della nostra provincia ha danneggiato pesantemente anche le attività agricole.
Presa di mira in particolare la fascia comprendente i territori di Cocomaro, Focomorto, Cona, Quartesana, Gualdo, Voghiera, Gaibana. Molto colpito l’Argentano, tra Ospital Monacale, Benvignante, Consandolo e San Nicolò. Ma anche il Centese, soprattutto XII Morelli e Renazzo.
La grandine, accompagnata a un forte vento, «ha provocato danni – spiega Confagricoltura – alle varietà di mele tardive (nell’argentano danneggiata fino al 90% la produzione di mele fuori rete antigrandine) ed alla soia ancora in campo. Si registrano in alcuni casi danni anche alle reti antigrandine. Colpiti anche i pereti, con danni alle parti vegetative che genereranno le future gemme, che potrebbero riverberarsi negativamente sulla prossima annata». Sempre per Confagricoltura Ferrara è «difficile attendersi una grandinata in questa stagione, l’ennesimo segnale di un clima fortemente mutato».
Anche Coldiretti ha fatto la stima dei danni. Si segnala «nel territorio tra Voghiera, Portomaggiore e Argenta la distruzione del raccolto di mele (dalle Golden alle fuji ancora in fase di raccolta), e danni alla soia, la cui trebbiatura non si è ancora conclusa. Timori anche per le giovani piante dei nuovi impianti di frutteto, danneggiate dai grossi chicchi di ghiaccio. La grandine – aggiungono da Coldiretti Ferrara – ha causato anche la rottura di diverse reti, che nulla hanno potuto di fronte alla ingente massa di ghiaccio accumulata e si sono rotte con ulteriore danno economico». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
