Il Riso del Delta inserito nei menù dei ristoranti
I ristoranti del territorio celebrano il decennale del Riso del Delta del Po IGP. Uno dei prodotti agroalimentari più caratteristici del territorio, coltivato nelle sue quattro varietà (Arborio, Baldo, Carnaroli, Volano), verrà espressamente inserito nei menu di ristoranti e gastronomie nel Delta del Po (compresa la provincia di Rovigo), nel resto del ferrarese e a seguire in città. Attualmente sono una trentina i locali che finora hanno aderito all’iniziativa (ma presto diventeranno una cinquantina): il progetto è promosso da Ascom Confcommercio, Fipe e Consorzio del Riso del Delta IGP con l’impegno di offrire ai clienti non un riso qualsiasi ma il prodotto così come riconosciuto e disciplinato dal marchio europeo di qualità di indicazione geografica protetta.
«Un’occasione per incrementare la conoscenza di una materia prima tipica ed eccellente della nostra zona ma non ancora diffusa come merita - dice Davide Urban direttore generale di Ascom Ferrara -. Ed è di fatto un modo per allargare con semplicità le proposte dei menu, anche a beneficio del turismo».
La provincia di Ferrara (7mila gli ettari coltivati complessivamente a riso, di cui 1587 IGP) è una delle prime cinque province, al livello nazionale, per resa su ettaro. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
