Proteggersi dal mare Lavori sulle spiagge per dune e barriere
Previsti da lunedì i cantieri ai Lidi Volano e Nazioni Per dragare il canale Logonovo intervento da 136mila euro
LIDo volano. Entro i primi di dicembre saranno ultimati tutti gli interventi di ripascimento dell’arenile comacchiese, mediante la realizzazione di barriere protettive invernali e con il ricorso a palificazioni, queste ultime in alcuni tratti più esposti all’erosione del Lido di Volano e del Lido di Spina.
si parte
«Dopo la consegna dei lavori effettuata il primo ottobre scorso – spiega Claudio Miccoli, responsabile del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile –, da lunedì siamo pronti a partire dai Lidi di Volano e Nazioni. Al Lido di Spina si comincia la settimana successiva, solo per la difficoltà a reperire i materiali necessari alla palificata».
nel logonovo
Sempre al Lido di Spina «abbiamo previsto anche il completamento di un intervento di somma urgenza per un importo da 400mila euro – prosegue Miccoli –, mentre per il dragaggio del canale Logonovo è programmato l’impiego di 136mila euro, somma necessaria ad impedire il pericoloso insabbiamento dell’area».
Le dune invernali per la prima volta copriranno i 25 chilometri di costa a spese della Regione, mentre in passato, la realizzazione delle barriere sabbiose a fine stagione balneare era in capo ai proprietari degli stabilimenti balneari.
la sabbia dallo scanno
«Andremo a recuperare sabbia dall’esterno, scavandola dallo scanno di Goro – prosegue Miccoli –, per evitare di utilizzare quella già presente sull’arenile. Andremo avanti speditamente con i cantieri, perché vorrei arrivare all’inizio di dicembre con tutti i lavori finiti».
Per impedire l’ingressione marina, a nord del Bagno Jamaica al Lido di Spina saranno piantati in profondità pali in legno lunghi 6 metri, ai quali si affiancheranno enormi sacchi di sabbia in geotessile. La prossima settimana, infine, nel corso di un incontro tra Agenzia regionale di Protezione Civile e funzionari del settore regionale Agricoltura e Pesca, saranno definite le modalità di impiego di un budget ulteriore, da oltre 340mila euro, per un intervento di dragaggio della foce del Logonovo molto più articolato, intervento che andrà a concatenarsi con quelli già programmati. —
Katia Romagnoli
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