Ancora 25mila alberi da censire Verde, il Comune corre ai ripari
L’assessore Maggi: aspettiamo il piano finanziario da Ferrara Tua per agire Investimento per 2,7 milioni di euro in 10 anni per garantire maggiore sicurezza
Il problema della rovinosa caduta degli alberi in città sta diventando quasi un’emergenza. Ad ogni temporale di forte entità ci sono almeno una decina di alberi che cadono a terra provocando anche danni rilevanti a strutture, edifici pubblici e privati ed automobili in sosta sulla strada, molte di queste piante ad alto fusto si trovano anche nelle zone del centro storico della città.
Il piano
«Ferrara Tua - dichiara l’assessore con delega al verde pubblico Andrea Maggi - deve ancora presentare il piano finanziario per la salvaguardia degli alberi del territorio. Il Comune di Ferrara ha deciso infatti di investire 270mila euro all’anno per un decennio ed attende dall’azienda municipalizzata il progetto che porterà ad un censimento e una ricognizione complessiva di 50mila alberi».
Il censimento
«Questo numero – dice Maggi - è una stima che i tecnici hanno fatto perché il piano prevede un censimento completo, attualmente sono stati censiti 25mila alberi e si dovrà proseguire il lavoro sull’altra metà stimata. Queste piante vanno georeferenziate, in modo da sapere dove sono e che caratteristiche hanno, Ferrara Tua in base a questo accordo deve provvedere ad effettuare una ricognizione con una valutazione se la pianta è sana o meno. Verranno svolte pertanto delle verifiche visive da parte dell’agronomo. I criteri di valutazione variano poi dal tipo di albero. Si va dalla tomografia, una sorta di Tac oppure si prelevano dei campioni dall’albero per verificare lo stato di salute, oppure con una trazione per vedere se l’albero è saldo nel terreno. In base ai vari esami effettuati sulle piante si decidono poi eventuali potature o tagli».
Si tratta quindi di un lavoro ancora lungo, visto che occorrerà censire 25mila alberi e valutarne le caratteristiche.
Più risorse
In attesa dell’assemblea posticipata dal 30 settembre al prossimo 15 ottobre, per conoscere le direttive della municipalizzata, è evidente che il Comune dovrà investire maggiormente nel prossimo bilancio in materia di verde pubblico. Non si tratta solo di una questione di sfalci, che durante l’estate scorsa sono state una nota dolente, con un rimpallo di responsabilità tra Comune e Ferrara Tua, sull’erba lasciata crescere sia in città che nelle frazioni, ma soprattutto di alberi. Il clima infatti è cambiato, le piante poi si ammalano più facilmente e in città la radici degli alberi sono meno salde perché non penetrano in profondità verticale ma si ramificano in maniera orizzontale. È una ricognizione completa delle piante con relativa manutenzione necessita di risorse per questa che sta diventando un ’emergenza. —
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