Anziano sventa la truffa dell’acqua “contaminata”
Tentativo di truffa a Reno Centese. Un uomo dell’epparente età di 55/60 anni, che parlava con accento emiliano e indossava una pettorina grigia con la scritta “carabinieri” e un cappellino, si è presentato a casa di una persona anziana, che non lo ha fatto entrare, chiedendo di controllare la “contaminazione” dell’acqua. L’uomo avrebbe detto di essere inviato dal Comune e in strada, su un’Alfa 147 bianca, lo aspettava un probabile complice. In questi casi oltre a non far entrare in casa la persona, avvisare la polizia locale (0516843190) o i carabinieri (112) evitando di di avvicinare o fermare le persone. Importante, poi, annotare e riferire tutti i particolari possibili: descrizione della persona e, se possibile, modello e targa del veicolo sul quale si allontana. Un’analoga truffa è stata messa in atto sabato scorso a Gavello, nel Bondenese, e un’anziana è stata derubata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google