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I volontari aiutano i figli di famiglie fragili Il progetto si rafforza

F.T.

È pronta a tornare l’iniziativa  coordinata da Agire Sociale  Mercoledì sera la presentazione  Vacchi: «Il nostro è un territorio pieno di voglia di partecipare»

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PORTOMAGGIORE. Aiutano i bambini a fare i compiti un paio di pomeriggi a settimana, in certi casi li accompagnano a scuola. In pratica adottano comportamenti all’insegna del buon vicinato, più in generale danno supporto a famiglie in difficoltà e che non possono contare su parenti e amici.

Loro sono i “volontari accoglienti”. Molto più di una formula o di una mera definizione, quando si parla di persone che si mettono a disposizione della propria comunità. Una rete è attiva sul territorio provinciale dal 2011, ora si conta di irrobustirne il peso con un incontro che si terrà mercoledì sera a Portomaggiore.

gli obiettivi

L’appuntamento è alle 20.30 in sala di consiglio. «Sarà l’occasione – spiega Alessandro Vacchi, assessore alle politiche sociali, che interverrà assieme al collega di giunta Giuseppe Alesci – per presentare il progetto e preparare il rafforzamento di una rete già molto attiva a Portomaggiore. I cittadini possono mettere a disposizione il loro impegno e le loro capacità verso le fasce più deboli, un obiettivo che come amministrazione mettiamo in primo piano».

Nel corso dell’incontro di mercoledì sarà illustrato il corso base gratuito di 8 ore “Diventare Volontari Accoglienti”, che sarà tenuto da Licia Barrocu a partire da venerdì 11 all’interno della Casa del volontariato, organizzato nell’ambito dell’Università del volontariato e coordinato da Agire Sociale. «Il corso desidera formare ed accompagnare volontari e cittadini interessati al progetto, nella costruzione di relazioni d’aiuto, capaci di stimolare nell’altro cambiamenti positivi, di porre enfasi sulla salute e su ciò che funziona», spiegano gli organizzatori.

«Il territorio portuense – riprende l’assessore Vacchi – è tra i più ricchi in provincia per la presenza di associazioni e per la partecipazione di volontari. Penso, solo per fare un esempio, alle attività della parrocchia nell’aiuto compiti e al recente progetto Scia con cui abbiamo mappato le fragilità del territorio».

I NUMERI

“Volontari accoglienti” tra Ferrara, Portomaggiore e Argenta, nel corso del 2018 ha agito in favore di 24 nuclei famigliari, con 40 minori, grazie a 47 volontari in campo per 6.405 ore di volontariato. Lo sviluppo di punti di aiuto compiti hanno coinvolto ulteriori 55 volontari (709 ore di volontariato) a favore di 107 minori accolti.

I nuclei famigliari beneficiari sono costituiti per più della metà da mamme sole, di nazionalità straniera (75%) e italiana (25%), di cui oltre il 60% lavoratori; la maggioranza (83%) hanno già avuto contatto con i servizi sociali del territorio. —

F.T.

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