Dazi Usa all’Europa Agroalimentare ko
L’Italia rischia di pagare un conto di oltre un miliardo per il via libera del Wto all’aumento delle tariffe alle importazioni fino al 100% del valore attuale che potrebbe colpire per circa la metà dell’import di cibo ma anche per la moda, i materiali da costruzione, i metalli, le moto e la cosmetica se gli Usa decideranno di mantenere le stesse priorità della black list. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento ai dazi Usa nei confronti dell’Ue per un ammontare di 7,5 miliardi di dollari. Se saranno mantenute le stesse priorità – precisa la Coldiretti – l’Italia potrebbe essere dopo la Francia il paese più colpito e a pagare il conto più salato rischia di essere l’agroalimentare con formaggi, agrumi, olive, uva, marmellate, succhi di frutta, pesche e pere in scatola, acqua, superalcolici e caffè. —
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