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L’Unione aiuta il Comune con la sorella del sindaco

Davide Bonesi

A Jolanda nel settore tributi per 12 ore settimanali lavorerà Melissa Pezzolato. La decisione è stata criticata in consiglio dall’opposizione  

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la curiosità

Davide Bonesi

Questa è la vicenda piuttosto curiosa avvenuta nel Comune di Jolanda da alcune settimane, precisamente dal 5 settembre in maniera ufficiale ma già da agosto in quella ufficiosa. Curiosa per due motivi, perché riguarda l’incarico dato dall’amministrazione alla dottoressa Melissa Pezzolato. Il cognome fa immediatamente capire il collegamento, perché Melissa è la sorella del sindaco Paolo. E non solo, da alcuni mesi la dottoressa Pezzolato è una dipendente dell’Unione Terre e Fiumi, dalla quale per 12 ore settimanali (fino al 31 dicembre di quest’anno) si staccherà per dare un supporto al settore economico finanziario tributi dell’ente jolandino.

duplice incarico

Come già annunciato dall’ex sindaco Elisa Trombin durante la passata legislatura, con il blocco delle assunzioni causato dalla richiesta di predissesto finanziario l’unica soluzione per il Comune di Jolanda per “rinforzare” il comparto dei dipendenti era quello di chiamare dirigenti di altri enti per alcune ore, quelle necessarie per svolgere il lavoro richiesto, con notevole riduzione delle spese e nell’ambito delle nuove funzioni assegnate a partire dalla riorganizzazione del personale approvata nell’agosto 2018.

E così, oltre alla dottoressa Pezzolato, è stato fornito identico incarico al geometra Luca Zannicolò, stavolta per 10 ore settimanali e sempre fino al 31 dicembre di quest’anno. Zannicolò arriva in supporto dal Comune di Goro (nel quale si è trasferito da Codigoro lo scorso 1 settembre), dove aveva lavorato precedentemente proprio la Zanellato, vincitrice poi di un concorso pubblico grazie al quale è passata all’Unione Terre e Fiumi, con incarico di istruttore direttivo dallo scorso 15 di aprile.

le critiche

Ovvio, il fatto di vedere già nel mese di agosto la sorella del sindaco al lavoro in Comune ha fatto storcere al naso a parecchie persone, compresi i consiglieri d’opposizione, che sul tema hanno chiesto lumi allo stesso primo cittadino. «Peccato che ci abbia risposto che la sorella fosse lì per caso - protestano i consiglieri di minoranza -, mentre dopo pochi giorni è uscita la determina che confermava l’incarico dato alla sorella».

Premesso che nessuna legge o ordinanza sindacale vieta ad un Comune di assumere il familiare di un amministratore, resta curioso che la riorganizzazione del personale a Jolanda coinvolga una dipendente della tanto “odiata” Unione Terre e Fiumi. Che poi questa persona sia la sorella del primo cittadino eletto da pochi mesi è altrettanto curioso. —

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