La Nuova Ferrara

Ferrara

COPPARO 

Associazione indagata al Settembre Copparese Il Pd interpella la giunta

A.B.

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Domani sera alle 21 si riunisce il consiglio comunale. All’ordine del giorno un’interpellanza presentata dai consiglieri Martina Berneschi ed Enrico Bassi (Pd) sull’assegnazione di spazi durante il Settembre Copparese 2019 all’Associazione “Scarpetta Rossa” di Milano. A seguire, l’approvazione dello schema di convenzione fra i Comuni di Codigoro, Copparo, Fiscaglia, Riva del Po e Tresignana per la gestione del progetto “Metropoli di paesaggio, prime fermate”.

Ma torniamo sul punto “Scarpetta Rossa”.

LA VICENDA

Tutto nasce da una serie di servizi giornalistici riguardanti l’associazione di promozione sociale milanese, che si propone di raccogliere fondi per le donne colpite da violenze. Servizi televisivi su dipendenti infedeli, o persone che millantavano collegamenti con l’associazione, hanno portato “Scarpetta Rossa” alla ribalta come parte lesa. Però il Comune di Modena ha reso noto che ci sono state delle indagini, a partire dallo scorso marzo, sull’associazione stessa, condotte dalla polizia municipale. Queste indagini sono partite da due collaboratori dell’associazione controllati vicino a un ipermercato modenese. Proseguendo nei controlli, il Nucleo antievasione della Municipale ha condotto approfondimenti sulla natura giuridica dell’associazione ed è emerso che, pur raccogliendo notevoli fondi e pagando i propri collaboratori per l’attività di raccolta, non ha presentato all’Agenzia delle entrate il Modello Unico dei redditi enti non commerciali. Tra l’altro, i due presidenti che si sono succeduti dal 2014, anno di costituzione, risultano da controlli incrociati nullatenenti e privi di redditi, tanto che da anni non compilano la relativa dichiarazione. L’associazione, pur avendo una sede operativa nella zona sud di Milano, non ha registrato un regolare contratto d’affitto e le numerose attività e iniziative promosse sul sito internet si conciliano poco con la mancata dichiarazione dei redditi da parte di un’associazione che dovrebbe rendicontare tutti i movimenti contabili. Per questi motivi l’associazione è stata segnalata alla guardia di finanza di Milano per gli anni fiscali che vanno dal 2014 al 2019.

IL CHIARIMENTO

I consiglieri di minoranza chiedono, soprattutto, chiarimenti. Al discorso si aggiunge una considerazione: in provincia di Ferrara ci sono delle associazioni che svolgono lo stesso lavoro, come mai si è andati fino a Milano? —

A.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google