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I cani turbati dalla caccia C’è il divieto per le auto «Ma non è sufficiente»

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JOLANDA DI SAVOIA. Passo in avanti non risolutivo per sopperire alle difficoltà dell’allevamento Conforti, che durante la stagione di caccia vede i cani ospitati (esemplari corsi di almeno 50 chili) agitarsi e ferirsi tra di loro.

Il Comune di Jolanda di Savoia fino al 30 gennaio 2020 ha disposto un divieto di transito ai veicoli, ad eccezione di quelli dell’allevamento, lungo Strada Reale Traversa I, la via che corre a fianco al luogo dove si trovano i cani.

«Ringrazio il sindaco Pezzolato per la disponibilità – dice Gilda Pellegrino, la quale gestisce la struttura – ad affrontare questo problema. Tuttavia quel tipo di divieto ha un’importanza relativa, visto che i cacciatori potrebbero benissimo parcheggiare nelle vicinanze e poi venire qui a piedi».

Dall’allevamento la richiesta, che continua da 5 anni, è diversa: l’apposizione di un divieto di caccia. «Serve una vera e propria zona di rispetto – rimarca la Pellegrino –. Ho parlato anche ieri con la Polizia provinciale, che mi ha detto di non avere più quella competenza: tutto è in capo alla Regione o all’Atc». L’allevamento dalla sua ha un recente parere dei veterinari Asl secondo cui la presenza di altri cani, l’uso di armi da sparo e di fischietti a ultrasuoni arreca danni ai corsi. «Vorrà dire – aggiunge la gestrice –, che le fatture perle spese di cura dei cani le porterà all’Atc, se le cose non cambieranno». —

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