Parte il censimento Indagini in 12 comuni per la statistica
A Ferrara mille famiglie riceveranno la visita del rilevatore Altre 3.100 dovranno rispondere a un questionario via web
È partita la seconda edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, strumento fondamentale per misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione (circa il 50% in meno) e una riduzione del disturbo a carico delle famiglie, a fronte di una restituzione di informazioni sempre aggiornate.
L’informativa
In questi giorni l’Istat ha avviato la spedizione delle informative al campione di famiglie coinvolte che avranno tempo di rispondere al Censimento da ieri fino al 20 dicembre. La partecipazione al Censimento è un obbligo di legge; pertanto, in caso di mancata risposta, sono previste sanzioni amministrative.
Il nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, a cadenza annuale e non più decennale, è stato inaugurato lo scorso ottobre registrando una forte partecipazione, con oltre il 92% di famiglie rispondenti. A differenza delle passate tornate censuarie, non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse.
Comuni interessati
In provincia di Ferrara sono 12 i Comuni interessati: Argenta, Cento, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Poggio Renatico, Terre del Reno e Tresignana.
Ferrara è quindi uno dei Comuni individuati dall’Istat che condurranno annualmente il “Censimento Permanente” , che sostituisce i censimenti generali effettuati con cadenza decennale (l’ultimo nel 2010). Questa modalità di reperimento dei dati statistici è iniziata nel 2018, attraverso due indagini campionarie, e proseguirà fino al 2021. Quest’anno si svolgerà l’edizione 2019. Le indagini si svolgeranno fra ottobre e dicembre 2019 e coinvolgeranno varie centinaia di famiglie ferraresi distribuite in diverse zone del territorio comunale e individuate dall’Istat, ma non la totalità dei ferraresi.
Prima indaginE
La prima indagine messa in cantiere dall’Istat nell’ambito del Censimento Permanente è stata denominata Areale e ha lo scopo di verificare la popolazione dimorante abitualmente e la rilevazione degli edifici.
In questo caso, le operazioni coinvolgeranno circa 1.000 famiglie ferraresi e si svolgeranno fino il 13 novembre con la modalità classica del “porta-a-porta” : i nuclei familiari riceveranno la visita degli operatori incaricati che, nei giorni precedenti, saranno tenuti a effettuare sopralluoghi all’esterno degli edifici individuati e a lasciare un avviso agli interessati per fissare un appuntamento al fine di effettuare un’intervista, alle famiglie dimoranti agli indirizzi campionati, relativa alla composizione delle famiglie, titoli di studio, occupazione, mobilità.
Seconda indagine
La seconda indagine denominata da Lista che è partita ieri. A Ferrara l’indagine da Lista coinvolgerà circa 3.100 nuclei familiari che riceveranno nei giorni precedenti tale data le lettere con le quali l’Istat le invita a compilare autonomamente il questionario via web e fornisce istruzioni e credenziali per farlo. Si tratta di una breve serie di domande – tempo stimato per le risposte circa 10 minuti – a cui le famiglie – campione devono però obbligatoriamente rispondere. Le famiglie potranno compilare autonomamente il questionario fino al 13 dicembre. Si possono chiedere informazioni all’ufficio Statistica in via Maverna 4 (telefoni 0532 418058, 0532 418059, 0532 418024, mail: statistica@comune. fe. it). —
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