Due anziane derubate da un finto operaio Scoperto ladro seriale
MESOLA. Due anziane, a distanza di quasi sei mesi una dall’altra, sono state prese di mira e derubate da un finto addetto dell’acquedotto.
Le analogie tra i due episodi hanno permesso ai carabinieri di accertare che in entrambi gli episodi ha agito lo stesso ladro e quindi, con un’attenta indagine, sono riusciti a individuarlo e a denunciarlo.
Ora un uomo, già noto alle forze dell’ordine per una serie di truffe nei confronti di persone anziane.
L’uomo è entrato in azione due volte a Mesola: la prima l’11 febbraio e la seconda il 13 settembre: spacciandosi per un operaio dell’acquedotto era riuscito in entrambe le occasioni nelle case delle due donne.
Le vittime, entrambe residenti a Mesola, sono state derubate di denaro contante per 2.400 euro e di monili d’oro per un valore complessivo di circa 7.900 euro.
Purtroppo sono sempre più frequenti gli anziani vittime di ladri che si spacciano per addetti di qualche ente per entrare nelle case. Solo nell’ultima settimana un falso addetto dell’acqua ha derubato una donna di Gavello, nel Bondenese, mentre un altro furto è stato sventato nel Centese.
Forze dell’ordine e amministrazioni da tempo ricordano ai cittadini di non aprire la porta a sconosciuti, anche se vestono bene, hanno uniforme, dicono di essere avvocati o collaboratori, dipendenti di aziende pubbliche: anzi, vanno subito chiamati 112 o 113, o la polizia municipale. Anche perché nessun ente pubblico manda personale a casa per verificare impianti (idrico, elettrico, del gas ) o per pagare bollette, rimborsi o per controllare o sostituire banconote false date per errore da qualche ufficio. —
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