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Eco-robot e anguille parlanti I ragazzi a scuola di ambiente

Lorenzo Gatti

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OSTELLATO. Numerose e qualificate le proposte che gli operatori che sostengono la Riserva di Biosfera Mab Unesco, istituita nel 2015 nel Delta del Po, hanno presentato ai docenti nel corso della “Giornata Mondiale Unesco dedicata agli insegnanti” tenutasi nell’aula conferenze di Delta 2000 a Ostellato.

Coordinati da Mattia Mascanzoni del Mab, alcuni degli oltre venti sostenitori della “Riserva di Biosfera”, hanno illustrato agli insegnanti dei vari ordini di scuola le loro proposte di educazione ambientale.

LE PROPOSTE

Martina Berneschi e Mattia Lanzoni del Parco del Delta hanno presentato tre proposte educative: “La scoperta delle tartarughe delle dune di Massenzatica” , organizzata in collaborazione con Unife e riservata alle scuole primarie; “Piacere, signora anguilla”, dedicato all’animale tipico di Comacchio ed “Il parco con gli occhi dei bambini”, attività mirata alla realizzazione di una guida turistica dell’Oasi di Campotto pensata dagli studenti.

È toccato quindi a Mirna Schincaglia di Clara presentare le 12 proposte dell’azienda rivolte alle scuole con protagonista la nuova mascotte Rob-8, robot nato dall’assemblaggio di diversi rifiuti. Elena Merighi del Cadf ha presentato “La fabbrica dell’acqua” che, attraverso la visita al Centro di Educazione Ambientale di Serravalle ma anche alla ludoteca di Ro ed alle saline di Comacchio, svelerà tutti i segreti di questo elemento agli alunni.

Quindi Irene Tamburin di Aqua Delta Po ha parlato degli “itinerari colorati” nel territorio ideati dalla società di turismo che coinvolgerebbero gli allievi con attività in classe ed uscite sul territorio supportate da materiali multimediali, alternando lavori di studio e di gioco. Se Francesca Gambetti di Soelia ha spiegato le numerose attività disponibili da realizzare nei tre musei gestiti dalla società argentana, Mattia Cassani di Atlantide ha fatto altrettanto con le attività educative, anche queste supportabili da tablet ed iPad, ed anche coi corsi per i docenti effettuabili nei sette centri gestiti dalla cooperativa.

La chiusura è stata di Paola Fagioli di Legambiente e Filippo Lenzerini di Punto 3, società che affianca il Parco del Delta per il Mab, che hanno illustrato il progetto “Life Perdix” il cui obiettivo è la reintroduzione della Starna Italica, o pernice grigia, nella Valle del Mezzano. Estinto in natura, questo uccello è stato ritrovato in cattività ed ora, in collaborazione con l’Unione Europea, si punta a reintrodurlo nel Delta con la liberazione di 200 esemplari nel 2021.

Il progetto, che vede la Francia affiancata all’Italia, durerà sei anni e vedrà anche il coinvolgimento della scuola con la realizzazione tra due anni di tre seminari, sei info-day e anche un concorso scolastico per l’ideazione di una campagna di sensibilizzazione ed un forum di comunità. —

Lorenzo Gatti

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