Un teatro per Comacchio con il restauro di S. Agostino
L’annuncio del sindaco: in corso la redazione del progetto sullo storico complesso Previsto uno spazio polifunzionale da 500 posti anche per spettacoli musicali
COMACCHIO. La città lagunare avrà il suo teatro. Parola del sindaco Marco Fabbri che, durante la presentazione del libro “Il teatro e le compagnie teatrali di Comacchio” dello scrittore e regista comacchiese Franco Luciani, ha dichiarato che «nel complesso di Sant’Agostino potrà finalmente essere ospitato il nuovo teatro comunale. La progettazione sta andando avanti, in collaborazione con la Soprintendenza, perché si tratta di un luogo tutelato».
Un percorso lungo e complesso, «che intendiamo avviare bene. Non so – ha evidenziato Fabbri – se riusciremo a portarlo a conclusione entro la fine del mandato, ma le procedure stanno andando avanti. La comunità ha bisogno e merita di avere un teatro».
DUE MILIONI E MEZZO
I primi di febbraio il primo governo Conte ha sbloccato i fondi già stanziati nel 2017 dal Cipe per interventi di riqualificazione destinati alla cultura, tra i quali i 2, 5 milioni di euro riconosciuti per il recupero del complesso di Sant’Agostino a Comacchio.
Sulla scia di un concorso di idee di riqualificazione urbana, bandito dal Comune lagunare il 3 agosto 2017, prosegue quindi la progettazione dei lavori di recupero del complesso di Sant’Agostino, ex convento, ex monastero, ex fortezza napoleonica, ex lazzaretto, edificio utilizzato sino al principio degli anni’70 del secolo scorso come scuola media.
Da oltre mezzo secolo la struttura, trasformatasi in un rudere, versa in stato di abbandono e di degrado e proprio per dare il via a un percorso teso a restituirla alla collettività, il 2 agosto 2018, l’amministrazione comacchiese ha avanzato alla Cassa Depositi e prestiti l’anticipazione al fondo rotativo, per avviare il progetto di recupero.
IL MUTUO
Il mutuo acceso si aggira sul mezzo milione di euro, ma il costo presunto dell’intera operazione di recupero sfiora i 6 milioni di euro. Una boccata di ossigeno è arrivata dal Comitato interministeriale per la programmazione economica, che ha assicurato 2, 5 milioni di euro per il recupero dell’edifici o. Allo stato dell’arte il progetto contempla la realizzazione di uno spazio polifunzionale da 500 posti da adibire a teatro, ma che sia in grado di ospitare anche spettacoli musicali, convegni, conferenze e proiezioni cinematografiche. Un imperativo della progettazione è quello della sostenibilità, «impostata su principi di minimizzazione dell’impegno di risorse materiali non rinnovabili – si legge nella relazione progettuale – e di massimo riutilizzo delle risorse naturali impegnate»,
Nel 2016, grazie ad una racoclta firme della pro loco città di Comacchio, il complesso di Sant’Agostino è entrato a far parte della graduatoria del Fai dei “luoghi del cuore”. —
Katia Romagnoli
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