Compensi Asl, Nardini e Mieti sfiorano i 200mila euro
Un dirigente del servizio sanitario, un ortopedico e un cardiologo sono i dipendenti dell’Asl di Ferrara saliti sul podio delle retribuzioni nel 2018. Marco Nardini, dirigente del Servizio di Prevenzione e Protezione Asl (Sicurezza) guida la classifica con un compenso lordo di 194.493 euro, gli altri due professionisti più pagati sono Michele Mieti, responsabile dell’Ortopedia dell’ospedale del Delta, che ha superato i 191mila euro, e il dirigente della Cardiologia di Cento, Biagio Sassone, con 183.738 euro.
In cima alla lista, basata su dati Asl, si collocano in particolare responsabili di funzioni, dipartimenti o moduli, alcuni dei quali hanno scalato l’elenco grazie ad una consistente attività eseguita in libera professione per conto dell’azienda sanitaria. Giorgio Massini, dirigente dell’ortopedia a Cento e Lagosanto (e politico), ha percepito compensi lordi pari a 176.158 euro ed è il quarto dipendente più pagato dell’Asl (la classifica non include i compensi della terna dei direttori, che, anche considerando i premi, non raggiungono queste cifre). Nelle posizioni successive figurano un direttore di Dipartimento, Giuseppe Cosenza (174.609 euro), un ginecologo (a Lagosanto e Argenta), Ettore Bertelli, che passa i 165mila euro, il direttore della Radiologia interaziendale, Giorgio Benea (157.151 euro), un altro ortopedico, Roberto Rossi (151.185 euro); un po’ più defilati i dirigenti di servizio Sandro Guerra, Aldo De Togni e Maria Paola Carozza, fra i 137mila e i 143mila euro.
Un occhio anche ai compensi da libera professione intramoenia. In vetta Mieti (99.722 euro), seguito dal ginecologo, a Lagosanto, Raffaele Lorusso (77mila), e da Sassone (69mila). —
Gi.Ca.
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