Municipio, impalcature per un’urgenza al tetto Altro restauro nel 2020
Lavori urgenti e non più dilazionabili. La copertura di palazzo municipale, nel lato rivolto verso piazza Cortevecchia, necessita di un intervento urgente.
Da ieri sono comparse in piazza Municipale le impalcature che serviranno ai tecnici ed operatori della ditta incaricata alla sistemazione del tetto per provvedere a riparare la copertura dell’edificio. Negli ultimi tempi infatti si erano registrate delle infiltrazioni dell’acqua piovana che avevano danneggiato alcuni interni del municipio.
Anche unA gru
Il lavoro di sistemazione del tetto necessiterà anche del supporto tecnico di una gru, per portare il materiale alla sommità, che verrà posizionata in piazza Cortevecchia per non creare disagio nell’omonima via, molto stretta per ospitare l’ingombrante strumento e per non imbruttire esteticamente piazza Municipale. Si tratta di un intervento della durata di alcuni mesi che porrà rimedia ad un’ala del Comune che non aveva avuto significativi interventi per il post sisma.
I lavori post sisma
Palazzo Municipale poi, nei prossime mesi, sarà interessato anche da nuovi lavori per la riqualificazione dell’edificio, beneficiando di fondi messi a disposizione dalla regione, per la ristrutturazione post sisma e dai fondi assicurativi del Comune per un ammontare di circa 3 milioni di euro.
Il recupero
Di questa operazione sarà interessata essenzialmente l’ala nord del palazzo, quella rivolta su Piazza Castello, dove attualmente sono posizionati gli uffici contabili della ragioneria e del bilancio.
L’obiettivo è quello di ristrutturare completamente il palazzo e i lavori potranno cominciare una volta completati i lavori nei chiostri di San Paolo. Sarà così possibile trasferire gli uffici della ragioneria ai chiostri per consentire al cantiere di lavorare senza vincoli.
Una volta ristrutturato il palazzo si prospetta una proposta interessante anche dal punto di vista culturale e turistico. Invece di impiegare le sale risanate portando nuovamente gli uffici della ragioneria, potrebbe prendere corpo la soluzione prospettata anni fa di impegnare quelle stanze come percorso turistico museale, da collegare al Castello estense tramite i camerini del Duca . A lavori finiti, sarà una scelta che spetterà all’amministrazione comunale. —
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