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commissione consiliare 

Tutela e valorizzazione Un anno per preparare il nuovo piano urbano

Giovanna Corrieri
Tutela e valorizzazione Un anno per preparare il nuovo piano urbano

Al prossimo consiglio l’aggiornamento del Poc scaduto L’assessore Maggi assicura: la giunta subito al lavoro

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Fra le tante scadenze di cui la nuova amministrazione ha già dovuto prendere nota ci sono sicuramente quelle urbanistiche. Bisognerà pensare presto al volto che si intende dare alla città, agli interventi di tutela, di valorizzazione e di trasformazione che si vogliono mettere in campo sul territorio, e presentare il Pug, il piano urbanistico generale comunale: c’è tempo fino al primo gennaio 2021, considerando che la legge regionale urbanistica del 2017, entrata in vigore nel 2018, prevede un periodo transitorio di tre anni per la sua formazione.

Nel mentre i piani urbanistici vigenti, per l’esattezza il primo Poc (piano operativo comunale), è scaduto e si è reso necessario un aggiornamento di quelle tavole di coordinamento, che consentono di capire ai tecnici, per esempio, quali interventi edilizi siano possibili su certi terreni. Un aggiornamento che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale, secondo quanto votato ieri in commissione consiliare.

La relazione tecnica

Nella relazione tecnica dell’ingegnere Antonio Barillari è emersa la struttura stratificata dei piani urbanistici cittadini, a partire dal Psc (piano strutturale comunale) e dalle sue parti il Rue (Regolamento urbanistico edilizio) e i Poc (piani operativi comunali) «che coordinano investimenti di privati e Comune – spiegava Barillari – e scadono dopo 5 anni, il primo è scaduto il 18 giugno. Cos’è successo dal 19 giugno? Il primo Poc può essere sostituito dal Pua, il piano urbanistico attuativo, o dal progetto edilizio: quindi chi ha presentato il primo potrà fare interventi nei prossimi dieci anni, chi invece ha presentato il progetto edilizio avrà un anno per cominciare i lavori e tre anni per finirli. Altrimenti non si potranno eseguire lavori finché l’amministrazione non acconsentirà a inserire in un altro piano operativo quell’intervento» .

Ma visto il Poc scaduto e il Pug da fare, chiedeva l’ex assessore all’urbanistica Roberta Fusari, «come dare oggi risposte all’imprenditore su temi urbanistici?»; «In questa fase – è stata la risposta di Barillari – ci sono le varianti al secondo Poc, in vigore fino al 2022». Tempi per la definizione del Pug? «Ci metteremo presto al lavoro», assicurava l’assessore Maggi, raccogliendo la sollecitazione del consigliere Maresca a «fare presto». —

Giovanna Corrieri

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