Indennizzi ex Carife Sportello dedicato alle domande online
Azzerati e Confconsumatori uniti per fornire il servizio Si può già richiedere a Bper il modulo di certificazione unica
Sarà attivo da lunedì il nuovo “Sportello degli azzerati per gli azzerati”, nato per dare risposte a tutti i risparmiatori ex Carife che hanno intrapreso l’impervia strada della domanda di rimborso al Fir.
Numeri e orari
Nato dalla collaborazione fra Confconsumatori e i Risparmiatori Azzerati guidati da Katia Furegatti, il nuovo punto informativo avrà sede in via Borgo dei Leoni 21 dove ci si potrà recare dalle 9 alle 12.30 dal lunedì al venerdì, meglio su appuntamento ai numeri 0532 249234 o 345 3188173, attivi anche nel pomeriggio. L’iniziativa andrà ad aggiungersi a quella, con il medesimo fine, messa in piedi dalle associazioni Lega Consumatori, Federconsumatori e Adiconsum, a cui il Comune aveva assegnato una sede operativa all’ex Mof; non così per gli Azzerati di Furegatti, che da tempo avevano manifestato il bisogno di uno spazio informativo per i 32mila azzerati, da ultimo alle prese con il portale Consap, ma che essendo “solo” un gruppo di cittadinanza attiva si è scontrato con intoppi burocratici.
l ’alleanza
«Sentiamo il bisogno di mettere a disposizione la nostra esperienza sul campo di ben quattro anni – spiega Furegatti – di essere di supporto ai risparmiatori che da quando è attivo il portale per chiedere gli indennizzi sono in difficoltà. Abbiamo chiesto al Comune uno spazio ma non essendo un’associazione non siamo riusciti a completare l’iter. Ma non abbiamo rinunciato alla nostra idea e abbiamo deciso di accettare la collaborazione con Confconsumatori, che ci ha offerto il luogo per lo sportello». Per Confconsumatori si tratta, spiega l’avvocato Antonio Frascerra, di un’occasione «non solo per essere super partes ma anche per apparire tali, per non avere etichette e non essere strumentalizzati»; e si gettano anche le basi per un’alleanza che guarda al futuro: «una volta definita la questione Fir – dice Frascerra – porteremo avanti anche la richiesta di un rimborso superiore al 30%». Intanto è già possibile richiedere a Bper il modulo di certificazione unica, fondamentale per i possessori di vecchie azioni, e procedere con la domanda di indennizzo. –
Giovanna Corrieri
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