Patto tra Comune e nigeriani nel nome della sicurezza
Vicesindaco e prefetto incontrano l’ambasciatore. Oggi assemblea al grattacielo La comunità incaricata di fare opera di mediazione con i gruppi che delinquono
L’ambasciatore della Nigeria Yusuf Jonga Hinna, a Ferrara in questi giorni in occasione del 59° anniversario dell’indipendenza della Nigeria, promuoverà principi di legalità presso la comunità locale e collaborerà con l’amministrazione comunale «per arginare i fenomeni criminali legati alla droga e alla guerra fra bande».
Pare essere un’alleanza strategica per la sicurezza della città quella nata ieri dall’incontro privato fra l’ambasciatore della Nigeria Yusuf Jonga Hinna e il vicesindaco Nicola Lodi, che può ora vantare un importante alleato per migliorare i rapporti fra la comunità nigeriana e la città, segnati «da problematiche profonde – diceva Lodi negli scorsi giorni – per colpa non dei nigeriani che lavorano e sono integrati, ma di chi delinque e spaccia, convinto di poter imporre la legge della violenza in intere zone di Ferrara». Un’alleanza, peraltro, che potrebbe presto prendere forma, visto l’annuncio del vicesindaco di un prossimo incontro con l’associazione nigeriana: «già per le prossime settimane abbiamo fissato un tavolo di confronto per valutare possibilità operative di collaborazione sul territorio».
L’intesa
Prosegue così la bonifica del territorio da insicurezza e criminalità, da sempre faro del vicesindaco, partita a suon di rimozione panchine e ragionamenti su possibili futuri cancelli attorno ai parchi e che ora proseguirà attraverso la collaborazione con «i rappresentanti della parte buona della comunità nigeriana», che «si sono resi disponibili – fa sapere l’amministrazione – a collaborare e a fare da tramite tra la volontà del Comune e quella parte di nigeriani dedita allo spaccio e alla delinquenza».
L’ambasciatore e il vicesindaco si rivedranno intanto già oggi, alla 12.30 nei giardini del Grattacielo, per un’iniziativa pubblica organizzata dall’associazione Nigeriana e che Lodi spera possa essere già un primo segnale: «mi auguro che domani (oggi, ndr) la presenza dell’ambasciatore e delle istituzioni locali, durante la festa che si terrà proprio nei giardini del Grattacielo, sia l’occasione per lanciare un messaggio forte e chiaro a chi non rispetta le regole». Fra gli incontri in programma per l’ambasciatore nigeriano c’è stato poi ieri anche quello con il Prefetto Michele Campanaro, durante il quale sono stati toccati temi legati alla presenza della comunità nigeriana residente in provincia di Ferrara, che rappresenta l’oltre 5% del totale della popolazione straniera. «Auspico che in futuro possano aumentare le opportunità di dialogo con le rappresentanze delle comunità nigeriane attive sul territorio provinciale» ha detto il Prefetto, mentre l’ambasciatore ragionava su possibili sinergie da avviare anche sotto il profilo economico tra il nostro territorio e la Nigeria. –
Giovanna Corrieri
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